La decisione sembra ormai definitiva: gli Oasis non suoneranno più insieme. A rivelarlo è lo stesso Noel Gallagher, fondatore del gruppo britannico, che dopo un acceso diverbio con il fratello Liam ha diffuso l’amara notizia sul web scatenando le reazioni del pubblico. “È con tristezza e grande sollievo che vi dico che stasera stessa lascio gli Oasis, potete scrivere e dire ciò che volete ma semplicemente non potrei lavorare con Liam un giorno di più”. Queste le parole dell’artista, che non lasciano dubbi sul futuro del gruppo. Nella giornata di venerdì il concerto al Rock en Seine Music Festival, presso Parigi, era stato annullato. Motivo scatenante? Il litigio che, secondo gli organizzatori, era scoppiato poco prima di salire sul palco. Difficile domare la folla inferocita che, tra fischi e delusione, pretendeva delucidazioni. E’ a quel punto che un portavoce della band salendo sul palco dichiara: "Liam e Noel hanno avuto un grosso litigio dietro il palco, il gruppo non esiste più, non suoneranno stasera e cancelleranno il resto del loro tour europeo". Nelle ultime ore impazzano sui Social Network e su Twitter pareri contrastanti sulle dichiarazioni della band e lo sfogo dei fan si fa sempre più acceso. Delusione anche per i fan italiani che proprio alla Fiera Rho - Milano di ieri avrebbero dovuto assistere all’ultima tappa del tour della band di Manchester. Divisi tra chi soffre per la fine di un mito e chi, invece, crede sia solo uno dei tanti colpi di testa dei due musicisti, gli “orfani” italiani degli Oasis sono unanimi nel pretendere il rimborso del biglietto. Intanto la band è stata rimpiazzata nel corso dell’ I-Day Milano Urban Festival dai Deep Purple. In realtà si tratta di un film visto e rivisto, di una saga che probabilmente non terminerà mai e che da anni vede protagonisti i due fratelli. Già nel 1995 circolava la voce di un’imminente scioglimento della band. In quella circostanza a far surriscaldare gli animi fu la canzone “Don’t Look back in Anger”. Noel era l’autore del brano, ma Liam voleva cantarla. Simpatici battibecchi tra fratelli che questa volta, però, pare abbiano superato i limiti della decenza. Sempre pronti a giustificare le stranezze della band, i fan ora non intendono perdere i soldi del biglietto. Colpa della crisi? Miriam Vitale
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