"Crazy love" è il titolo dell’ultimo lavoro discografico di Michael Bublè, lo stimato crooner italo-canadese (nasce a Vancouver, ma il nonno Demetrio era veneto e la nonna, Jolanda, abruzzese). Uscito negli Stati Uniti il 9 ottobre, e in vendita a partire dal 13 dello stesso mese in Italia e nel resto del mondo, l’album si piazza al momento al terzo posto della classifica degli album più venduti. Come, del resto, era prevedibile per il nono disco di un cantante che ha già venduto, con i suoi lavori precedenti, 22 milioni di copie. A distanza di due anni da ”Call me irresponsible”, l’album segna l’atteso ritorno di un artista amato da un pubblico assolutamente eterogeneo, grazie alla capacità che fin dagli esordi lo caratterizza di unire il pop a standards del jazz e dello swing. E Bublè si ripresenta al suo pubblico con qualche chilo in meno ed una maggiore maturità artistica e personale (rispettivamente merito - come egli stesso ha dichiarato in alcune interviste - di una dieta più equilibrata e dell’aiuto di uno psicanalista). L’album, pubblicato dalla Reprise Records, contiene 13 brani, di cui 11 cover e 2 inediti. Tra le cover in scaletta: “Cry me river” di Justin Timberlake; la plurinterpretata ”Georgia on my mind” di Ray Charles; ”Baby” (you’ve got what it takes) con la partecipazione di Dap Kings e Sharon Jones; ”Crazy love”, il brano che dà il titolo all’album, una ballata romantica più dolce e meno struggente di inediti precedenti come ”Home” o “Lost”, a cui sembra accostarsi, ed ispirata all’omonimo brano del 1970 di Van Morrison. ”L’amore è pazzo perché ci sono diversi modi di sentirlo” è quanto afferma l’artista proprio per spiegare il senso di questo brano e più in generale dell’intero lavoro. Ed è del resto un invito ad innamorarsi uno dei due inediti (l’altro è Hold on), ”Haven’t met you ye”, singolo di lancio, scritto da Bublè con Alan Chang e Amy Foster. Dopo le recenti apparizioni televisive promozionali (Che tempo che fa, C’è posta per te) Michael ritornerà nel nostro Paese a maggio. La sua tournèe purtroppo prevede solo due tappe italiane: il 22 maggio all’Arena di Verona ed il 23 al Mediolanum Forum di Assago a Milano. Ancora una volta, dunque, i più delusi sono i fans del sud Italia, costretti ad un lunga traversata per non perdere l’appuntamento con il proprio idolo. Angela Lonardo
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