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Il Lungo, il Corto e il Comunista Gentile…
Sono tre bravi autori? Un commento sulle imminenti uscite dei libri di Letta, Brunetta e Bertinotti

Con un’intervista di Aldo Cazzullo, il Corriere della Sera ha dato ieri un’anticipazione dell’ultimo libro di Enrico Letta, "Costruire una cattedrale", in uscita il 14 aprile da Mondadori nella collana Strade Blu. A febbraio ci aveva pensato invece Panorama ad annunciare, in esclusiva, la pubblicazione di due nuovi volumi a firma dell’attuale Ministro della Funzione Pubblica e sull’ex leader di Rifondazione Comunista.

Ma partiamo da Renato Brunetta. Il Paladino del Presenzialismo – di se stesso in tv e sui giornali, prima che dei “suoi” dipendenti pubblici in ufficio – sceglie di intitolare "La mia rivoluzione" (anche questo edito da Mondadori!) il libro che racconterà il suo piano di riforma della Pubblica Amministrazione. A mio avviso, utilizzare la parola rivoluzione è quantomai improprio in questo caso: le vere rivoluzioni sono state e saranno ben altre, con un popolo, una collettività, e non un individuo a perpetrarle. Di fatto, il Financial Times ha dedicato a Brunetta un pezzo dal titolo "‘Revolutionary’ redesigns Italy’s civil service", in cui, in realtà, già dalle prime righe si scopre che è lui stesso ad autodefinirsi un “socialista rivoluzionario” (sic)!

“Sta prendendo piede una vera rivoluzione con la gente a favore e i conservatori contro”, dichiara  al quotidiano economico inglese: è solo uno delle centinaia di annunci iperbolici e sensazionali a cui il Ministro ci ha abituato nelle sue innumerevoli comparsate. Pare animarlo il gusto per l’”azione dichiarata”, stando al modo in cui l’economista riformatore decide di rivolgersi all’opinione pubblica. Un modo che non è certamente nuovo agli italiani: il nostro Premier ne è il maestro indiscusso. Il "mia" che completa il titolo è ancora pura auto-celebrazione e mega-personalismo.

Passiamo a Fausto Bertinotti. Il Grande Assente della Politica Italiana si racconta a Ritanna Armeni e Rina Gagliardi (sono ben note le sue inveterate qualità di flaneur) in una biografia pubblicata da Ponte alle Grazie. Ed è un verso tratto da Itaca di Costantinos Kavafis, "Devi augurarti che la strada sia lunga", a darle il titolo: la poesia scelta da Bertinotti esalta il “bel viaggio” che Ulisse farà verso l’isola greca, ma è anche una "Lettura per il Pdl" consigliata da Giuseppe Conte in Ffwebmagazine, il periodico online della Fondazione FareFuturo di Gianfranco Fini. Un poeta bipartisan, “questo” Kavafis? Bah!

In "Nonviolenza" (Fazi Editore, 2004), citando il componimento per intero, l’ex Presidente della Camera scrive che “il comunismo è il viaggio, ovvero il processo, l’opera di emancipazione e liberazione, che si conduce collettivamente anche attraverso le forme di organizzazione della politica (oltre che con la rivoluzione?, ndr)”. Ci fermiamo qui con i commenti, e attendiamo un libro che si preannuncia “critico e autocritico sulle magnifiche sorti e progressive della sinistra”(La Repubblica, 9 marzo 2009).

Quello di Enrico Letta sembra essere, infine, il tentativo di farsi largo nella sfera pubblica italiana, dopo che la leadership di Veltroni lo aveva gettato nell’ombra e l’elezione di Franceschini lo ha ulteriormente confinato nell’establishment impotente del Partito Democratico. Così l’occhiello sul Corriere: "Un volume dove l’ex ministro prefigura gli scenari del dopo Europee: 'Serve un nuovo Centro-sinistra, con la C di Centro maiuscola'". Ma è la previsione in sé di Letta a non servire e sembrare nuova, remando contro il suo eterno refrain Cambiamo l’Italia (ricordiamo che il suo precedente titolo, "In questo momento sta nascendo un bambino", coronò la pur certa sconfitta alle Primarie del Partito Democratico nel 2007).

Angelo Ventriglia

12/04/2009
 
 
 
   LIBRI
- 'LA MENZOGNA DEL CINEMA' DI TORNATORE  
- "L'UMILTÀ DEL MALE" DI FRANCO CASSANO  
- "MODERATISMO E RIVOLUZIONE" DI ANDREA MICOCCI  
- "LA LETTERATURA NAZISTA IN AMERICA" DI ROBERTO BOLANO  
- 'SENZA TACCHI' DI FRANCESCA LANCINI  
- 'TENGO FAMIGLIA- L’ITALIA DEI PARENTI' DI CARLO PUCA  
- "MISSION TO MARX" DI LUCA BOTTURA  
- 'IL MESTIERE DELL'ATTORE' DI NINNI BRUSCHETTA  
- "LA STORIA DELLA BRUTTEZZA" DI UMBERTO ECO  
- 'ECCIDI NAZISTI' DI GIOVANNI BORRELLI  
- "L'ECONOMIA GIUSTA" DI EDMONDO BERSELLI  
- "MOLTI MATRIMONI" DI SHERWOOD ANDERSON  
- 'LE VALCHIRIE' DI PAOLO COELHO  
- "IN VIAGGIO CON ERODOTO" DI RYSZARD KAPUSCINSKI  
- UN'ESTATE DI LIBRI: 'GESÙ, IL BUDDHA E LA LEGGE DELLA VITA' DI LAURA JOUAKIM  
- UN'ESTATE DI LIBRI: 'PIOGGIA DI GIUGNO' DI JABBOUR DOUAIHY  
- UN'ESTATE DI LIBRI: 'TARICONE. LA VITA CHE DESIDERI'  
- UN'ESTATE DI LIBRI: 'ACQUA IN BOCCA' DI CAMILLERI E LUCARELLI  
- 'LE MALE VITE' DI ALESSANDRO LEOGRANDE  
- 'RITORNO NEI PRATI DI AVIGLIANO' DI FILOMENA BARATTO  
- ‘BERTOLDO, UN VICHINGO A ROMA’ DI ILENIA MALAGUTI  
- 'TERRONI' DI PINO APRILE  
- 'GOODBYE PRODI' DI ALICE OXMAN  
- "EROI DI CARTA" DI ALESSANDRO DAL LAGO  
- 'GUERRIERO DELLA LUCE. VITA DI PAULO COELHO' DI MORAIS  
- 'IL GIOVANE STALIN' DI SIMON MONTEFIORE  
- 'IL RE DEL'ULTIMA SPIAGGIA' DI ALESSANDRO FABBRI  
- 'IL PARTO IN CASA - ISTRUZIONI PER L’USO' DI ELISABETTA MALVAGNA  
- "IL PALAZZO DELLA MEZZANOTTE" DI CARLOS RUIZ ZAFON  
- "IL ROMANZO E LA REALTÀ" DI ANGELO GUGLIELMI  
- 'IL GRANDE BISOGNO' DI ROSE GEORGE  
- 'QUESTO È IL PAESE CHE NON AMO' DI ANTONIO PASCALE  
- 'EUDEAMON' DI ERIKA MOAK  
- 'I FRATELLI MINORI' DI ENRICO PALANDRI  
- 'IL CASO DELL'INFEDELE KLARA' DI MICHAL VIEWEGH  
- 'SE NIENTE IMPORTA' DI SAFRAN FOER  
- 'FRAMMENTI D'INSIEME'DI ANNA DI NARDO  
- 'IL RICATTO' DI JOHN GRISHAM  
- 'CACCIA AL PERSONAGGIO' DI GRAHAM GREEN  
- 'IL CECCHINO E LA BAMBINA' DI FRANCO DI MARE  
- "SCIENZA E SENTIMENTO" DI ANTONIO PASCALE  
- 'LA VALLE DEL KAMASUTRA' DI TONINO GUERRA, A MARZO IN LIBRERIA  
- "L'ALTRO" DI RYSZARD KAPUSCINSKI  
- "CARILLON" DI DONATO CUTOLO  
- "A CIASCUNO IL SUO" DI LEONARDO SCIASCIA  
- "EMMAUS" DI ALESSANDRO BARICCO  
- "ENAKAPATA" DI VINCENZO E LUCA MORETTI  
- "ENAKAPATA", DI VINCENZO E LUCA MORETTI  
- "IL RESTO DI NIENTE" DI ENZO STRIANO  
- "DOMANI NELLA BATTAGLIA PENSA A ME" DI JAVIER MARIAS  
- "UN ANGELO IN PUNTA DI PIEDI" DI ELEONORA ABBAGNATO  
- "EFFETTI COLLATERALI" DI WOODY ALLEN  
- "LA CITTÀ DELLA GIOIA" DI DOMINIQUE LAPIERRE  
- "NOVECENTO" DI ALESSANDRO BARICCO  
- "TU, MIO" DI ERRI DE LUCA  
- “VERGOGNA” DI J.M. COETZEE  
- "ECONOMIA DELLA SAGGEZZA" DI FRANCESCO SICILIANO  
- "GUIDA ALLE MESSE" DI CAMILLO LANGONE  
- "SOTTO IL CULO DELLA RANA" DI TIBOR FISCHER  
- “LA SPARTIZIONE” DI PIERO CHIARA  
- “DINO CAMPANA. TENSIONI ESISTENZIALI E CONQUISTE D’ARTE” DI FRANCESCO MENSORIO  
- "TRISTE, SOLITARIO Y FINAL" DI OSVALDO SORIANO  
- IL LUNGO, IL CORTO E IL COMUNISTA GENTILE…  
- “LA CURVA DEL LATTE” DI NICO ORENGO  
- GALASSIA GUTENBERG FIERA DEI SUOI VENT’ANNI  
- “NOVE RACCONTI” DI J. D. SALINGER  
- “FALCONER” DI JOHN CHEEVER  
- “DEI MIEI SOSPIRI ESTREMI” DI LUIS BUNUEL  
- E’ IN LIBRERIA “SCHERZI DEL DESTINO”, OPERA PRIMA DEL GIORNALISTA GIUSEPPE MALLOZZI.  
- “THE METAPHYSICS OF CAPITALISM”, MARX ALLA RISCOSSA  
- “SPIDER” DI PATRICK MCGRATH  
- “TOKYO DECADENCE” DI RYU MURAKAMI  
- “LA TRILOGIA DI NEW YORK” DI PAUL AUSTER  
- “L’OCCHIO” DI VLADIMIR NABOKOV  
- “UNA COSA DIVERTENTE CHE NON FARÒ MAI PIÙ!” DI DAVID FOSTER WALLACE  
- LA VITA AGRA DI LUCIANO BIANCIARDI  
- “IL RESTO DI NIENTE” DI ENZO STRIANO  
- “IL CINEMA SECONDO HITCHCOCK” DI FRANCOIS TRUFFAUT  
- “LA POSSIBILITÀ DI UN’ISOLA” DI MICHEL HOUELLEBECQ  
- “SABATO” DI IAN MCEWAN  
 


 
 
 
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