Non si conosce ancora quale sarà il tema che, come di consueto, verrà proposto alle migliaia di visitatori in cerca di nuovi stimoli culturali presso la maggiore fiera del libro del Sud Italia, ma una cosa è certa: sarà ancora la centralissima sede dell’Autorità portuale di Napoli a offrire gli spazi espositivi per le case editrici che incontreranno il vasto pubblico della quattro giorni fieristica. Fino al 2005 Galassia Gutenberg è stata ospitata dalla Mostra d’Oltremare di Fuorigrotta e, dopo un anno trascorso nella splendida cornice di Castel dell’Ovo, è approdata presso la sua attuale location, fin da subito piaciuta alla città, che ha continuato poi negli anni a rispondere positivamente al simbolico passo di avvicinamento di Galassia al mare. Ad organizzare la manifestazione partenopea è l’omonima associazione presieduta dall’editore Franco Liguori, la cui mission è, come si legge nel sito ufficiale, “la promozione del libro, della lettura, della cultura e dei linguaggi multimediali in ogni forma e con ogni strumento”. Si è scelto stavolta l’ultimo venerdì di maggio per inaugurare un calendario di incontri ed eventi che, se saprà ripetere il successo delle ultime edizioni, affiancherà egregiamente gli stand presenti in Fiera. A caratterizzarla è la multimedialità, dalla quale deriva, in un certo senso, anche il suo nome: Galassia Gutenberg è infatti il titolo dell’opera in cui il sociologo canadese Marshall McLuhan ha per primo chiarito e indagato il forte legame tra la diffusione dei mass media (la stampa in primis) e la cultura occidentale. L’attenzione posta ai linguaggi multimediali è evidente anche guardando a quel “libri e multimedia” che ne accompagna la denominazione principale, a significare che la letteratura è vista all’interno del flusso comunicativo generato dai mezzi di comunicazione di massa, oltre ad essere positivamente contaminata da altre forme d’arte come il cinema e il teatro. Tra le tante iniziative collaterali, spiccano la sezione Mediterranea – dal 2005 tra gli appuntamenti fissi di Galassia grazie alla collaborazione con AnsaMed e Fondazione Mediterraneo a sostegno dell’apertura alle culture, alle religioni e alle contaminazioni – e la rassegna In viaggio col taccuino, un’esposizione di carnet di viaggio in cui testi e immagini dialogano tra loro, tra espressione artistica, reportage e diario intimo. Angelo Ventriglia
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