Ninni Bruschetta è un noto attore (di cinema e televisione) e regista del panorama teatrale italiano.Nel libro 'Il mestiere dell'attore, edito da Bompiani, (pp.133,euro 9,50), con la prefazione di Franco Battiato, ci offre le sue riflessioni ben documentate su quello che è il ruolo dell’interprete rispetto al testo e rispetto al contesto in cui esercita il mestiere. Il saggio diventa così una sorta di messale del regista, parafrasando il linguaggio liturgico che si cela dietro l’atto teatrale, scritto da chi si è sporcato le mani con la polvere del palcoscenico, quella medesima polvere – diceva Eduardo De Filippo – che una volta che respiri non dimentichi più. Quasi come una polvere magica e come magica è la parola dell’officiante, che nel trasporre i significati ai segni crea un mondo, dà vita a personaggi, sostiene le stelle sotto cui dorme un popolo e una nazione. Antonino “Ninni” Bruschetta (Messina, 1962) è regista teatrale, attore cinematografico e sceneggiatore. A teatro ha diretto testi classici (da Shakespeare a Grillparzer) e contemporanei (da Erba a Fava), al cinema ha recitato tra gli altri in L’uomo in più di Paolo Sorrentino, Mio fratello è figlio unico di Daniele Luchetti, I cento passi di Marco Tullio Giordana, in televisione è stato tra i protagonisti di molte fiction, tra cui Paolo Borsellino, Il generale Dalla Chiesa, Aldo Moro - Il presidente, e dal 2007 interpreta il personaggio di Duccio nel telefilm Boris. Redazione Tuttiinpiazza
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