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“Nove racconti” di J. D. Salinger
Il mondo visto dai bambini in un classico della letteratura universale

Caserta - Scopro con imperdonabile ritardo i “Nove racconti” di J. D. Salinger e con imperdonabile ritardo ne vengo mutato.
Dove sono stati finora questi autentici capolavori? Come hanno fatto a sfuggirmi? Ero caduto nel banalissimo errore di accantonare Salinger dopo la lettura del Giovane Holden, opera sì piacevolissima, ma a mio parere sopravvalutata. L’avevo trovato un bel racconto di formazione, ma piuttosto semplice e banale. Non avevo la preparazione adeguata a capire l’originalità di quel linguaggio così vicino al parlato, di quella semplicità che era l’esito di una profonda e meditata ricerca.
La lettura dei nove racconti ha gettato nuova luce anche sul Giovane Holden perché questi racconti così intelligenti, così sofisticati e brillanti, mi consegnano la reale essenza di un autore davvero irraggiungibile (e tra l’altro molto misterioso).
Tutti focalizzati su piccole tragedie quotidiane in grado di tracciare il profilo di una condizione umana costantemente in bilico tra aspirazioni e la grigia esistenza fatta di perbenismo e superficialità.  La verità è esclusiva di bambini e personalità nevrotiche, perché entrambi incapaci di nasconderla dietro la facile panacea del conformismo.
E sono proprio i bambini i protagonisti che generalmente Salinger sceglie per le proprie storie, bambini dotati intellettualmente, curiosi, a volte con un sorprendente senso dell’esistenza, bambini sensibili, anche se spesso difficili, come turbati da un’acerba disperazione di cui percepiscono l’incombenza.
La loro ingenuità giocosa e curiosa consacra l’infanzia come momento irripetibile e magico, picco esistenziale verso il quale la nostalgia rimarrà incurabile.
Ma a colpirmi particolarmente è la forza dei dialoghi.
Utilizzando uno stile moderno e conciso, Salinger dà sfoggio di tutto il suo armamentario di trucchi per ricreare l’impressione della lingua parlata.
Com’è bravo a nascondere l’illusione, a farci pervenire solo l’empatia di una situazione, a regalarci sensazioni impalpabili, il pensato che si nasconde dietro le parole di ciascuna delle voci che intervengono.
Attraverso batti e ribatti geometricamente precisi, senza concedersi alcuna sbavatura di ritmo, ma piuttosto facendo in modo che tutto scorra rapido ed emergano, quasi inaspettate, atmosfere incredibilmente evocative.
Nessuno dei nove racconti è stato capace di deludermi. Ciascuno di essi fornisce all’aspirante costruttore di short stories un numero impressionante di insegnamenti.
Primo fra tutti quello di una narrazione che lasci qua e là delle zone d’ombra e che spinga il lettore a farsi attivo, colmando quegli spazi con la propria immaginazione.

Stefano Crupi

05/03/2009
 
 
 
   LIBRI
- 'LA MENZOGNA DEL CINEMA' DI TORNATORE  
- "L'UMILTÀ DEL MALE" DI FRANCO CASSANO  
- "MODERATISMO E RIVOLUZIONE" DI ANDREA MICOCCI  
- "LA LETTERATURA NAZISTA IN AMERICA" DI ROBERTO BOLANO  
- 'SENZA TACCHI' DI FRANCESCA LANCINI  
- 'TENGO FAMIGLIA- L’ITALIA DEI PARENTI' DI CARLO PUCA  
- "MISSION TO MARX" DI LUCA BOTTURA  
- 'IL MESTIERE DELL'ATTORE' DI NINNI BRUSCHETTA  
- "LA STORIA DELLA BRUTTEZZA" DI UMBERTO ECO  
- 'ECCIDI NAZISTI' DI GIOVANNI BORRELLI  
- "L'ECONOMIA GIUSTA" DI EDMONDO BERSELLI  
- "MOLTI MATRIMONI" DI SHERWOOD ANDERSON  
- 'LE VALCHIRIE' DI PAOLO COELHO  
- "IN VIAGGIO CON ERODOTO" DI RYSZARD KAPUSCINSKI  
- UN'ESTATE DI LIBRI: 'GESÙ, IL BUDDHA E LA LEGGE DELLA VITA' DI LAURA JOUAKIM  
- UN'ESTATE DI LIBRI: 'PIOGGIA DI GIUGNO' DI JABBOUR DOUAIHY  
- UN'ESTATE DI LIBRI: 'TARICONE. LA VITA CHE DESIDERI'  
- UN'ESTATE DI LIBRI: 'ACQUA IN BOCCA' DI CAMILLERI E LUCARELLI  
- 'LE MALE VITE' DI ALESSANDRO LEOGRANDE  
- 'RITORNO NEI PRATI DI AVIGLIANO' DI FILOMENA BARATTO  
- ‘BERTOLDO, UN VICHINGO A ROMA’ DI ILENIA MALAGUTI  
- 'TERRONI' DI PINO APRILE  
- 'GOODBYE PRODI' DI ALICE OXMAN  
- "EROI DI CARTA" DI ALESSANDRO DAL LAGO  
- 'GUERRIERO DELLA LUCE. VITA DI PAULO COELHO' DI MORAIS  
- 'IL GIOVANE STALIN' DI SIMON MONTEFIORE  
- 'IL RE DEL'ULTIMA SPIAGGIA' DI ALESSANDRO FABBRI  
- 'IL PARTO IN CASA - ISTRUZIONI PER L’USO' DI ELISABETTA MALVAGNA  
- "IL PALAZZO DELLA MEZZANOTTE" DI CARLOS RUIZ ZAFON  
- "IL ROMANZO E LA REALTÀ" DI ANGELO GUGLIELMI  
- 'IL GRANDE BISOGNO' DI ROSE GEORGE  
- 'QUESTO È IL PAESE CHE NON AMO' DI ANTONIO PASCALE  
- 'EUDEAMON' DI ERIKA MOAK  
- 'I FRATELLI MINORI' DI ENRICO PALANDRI  
- 'IL CASO DELL'INFEDELE KLARA' DI MICHAL VIEWEGH  
- 'SE NIENTE IMPORTA' DI SAFRAN FOER  
- 'FRAMMENTI D'INSIEME'DI ANNA DI NARDO  
- 'IL RICATTO' DI JOHN GRISHAM  
- 'CACCIA AL PERSONAGGIO' DI GRAHAM GREEN  
- 'IL CECCHINO E LA BAMBINA' DI FRANCO DI MARE  
- "SCIENZA E SENTIMENTO" DI ANTONIO PASCALE  
- 'LA VALLE DEL KAMASUTRA' DI TONINO GUERRA, A MARZO IN LIBRERIA  
- "L'ALTRO" DI RYSZARD KAPUSCINSKI  
- "CARILLON" DI DONATO CUTOLO  
- "A CIASCUNO IL SUO" DI LEONARDO SCIASCIA  
- "EMMAUS" DI ALESSANDRO BARICCO  
- "ENAKAPATA" DI VINCENZO E LUCA MORETTI  
- "ENAKAPATA", DI VINCENZO E LUCA MORETTI  
- "IL RESTO DI NIENTE" DI ENZO STRIANO  
- "DOMANI NELLA BATTAGLIA PENSA A ME" DI JAVIER MARIAS  
- "UN ANGELO IN PUNTA DI PIEDI" DI ELEONORA ABBAGNATO  
- "EFFETTI COLLATERALI" DI WOODY ALLEN  
- "LA CITTÀ DELLA GIOIA" DI DOMINIQUE LAPIERRE  
- "NOVECENTO" DI ALESSANDRO BARICCO  
- "TU, MIO" DI ERRI DE LUCA  
- “VERGOGNA” DI J.M. COETZEE  
- "ECONOMIA DELLA SAGGEZZA" DI FRANCESCO SICILIANO  
- "GUIDA ALLE MESSE" DI CAMILLO LANGONE  
- "SOTTO IL CULO DELLA RANA" DI TIBOR FISCHER  
- “LA SPARTIZIONE” DI PIERO CHIARA  
- “DINO CAMPANA. TENSIONI ESISTENZIALI E CONQUISTE D’ARTE” DI FRANCESCO MENSORIO  
- "TRISTE, SOLITARIO Y FINAL" DI OSVALDO SORIANO  
- IL LUNGO, IL CORTO E IL COMUNISTA GENTILE…  
- “LA CURVA DEL LATTE” DI NICO ORENGO  
- GALASSIA GUTENBERG FIERA DEI SUOI VENT’ANNI  
- “NOVE RACCONTI” DI J. D. SALINGER  
- “FALCONER” DI JOHN CHEEVER  
- “DEI MIEI SOSPIRI ESTREMI” DI LUIS BUNUEL  
- E’ IN LIBRERIA “SCHERZI DEL DESTINO”, OPERA PRIMA DEL GIORNALISTA GIUSEPPE MALLOZZI.  
- “THE METAPHYSICS OF CAPITALISM”, MARX ALLA RISCOSSA  
- “SPIDER” DI PATRICK MCGRATH  
- “TOKYO DECADENCE” DI RYU MURAKAMI  
- “LA TRILOGIA DI NEW YORK” DI PAUL AUSTER  
- “L’OCCHIO” DI VLADIMIR NABOKOV  
- “UNA COSA DIVERTENTE CHE NON FARÒ MAI PIÙ!” DI DAVID FOSTER WALLACE  
- LA VITA AGRA DI LUCIANO BIANCIARDI  
- “IL RESTO DI NIENTE” DI ENZO STRIANO  
- “IL CINEMA SECONDO HITCHCOCK” DI FRANCOIS TRUFFAUT  
- “LA POSSIBILITÀ DI UN’ISOLA” DI MICHEL HOUELLEBECQ  
- “SABATO” DI IAN MCEWAN  
 


 
 
 
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