Caserta - "Sulla soggettività sociale incombe una complessa operazione ideologica. A partire da ben noti processi in atto, dalla destabilizzazione del rapporto di lavoro alla disarticolazione della vita sociale, si tenta di innescare una prospettiva inquietante: “sradicare” dalla coscienza collettiva la vecchia identità connotata dalla stabilità della prospettiva di vita, per “trapiantarvi” una identità di nuovo conio, che si riconosca nella condizione di precarietà esistenziale". (Filippo Viola, Professore di Sociologia, Fac. di Sociologia, Univ. “La Sapienza” ) Il neo liberismo spinto ha trasformato radicalmente il mondo del lavoro negli ultimi anni, investendo ed istituendo il lavoro precario quale condizione di vita per le nuove generazioni. La crisi internazionale ha spinto verso l'alto il livello di disoccupazione in tutti i paesi industrializzati. L'Italia paga inoltre il suo endemico ritardo verso gli altri paesi industrializzati: la mancanza di serie politiche per il lavoro, l'inesistenza di un sistema paese, gli adeguati investimenti nella ricerca e nell'università (la cassa integrazione è aumentata solo nell'ultimo anno del 553%). Il nostro giornale ha deciso di raccogliere le vostre storie, la vostra verità: se sei un giovane precario, un laureato che non riesce a trovare una occupazione o costretto a fare un altro lavoro, se hai deciso di lasciare l'Italia, se hai perso o stai per perdere il posto di lavoro, raccontaci la tua esperienza o quella di qualche tuo amico o parente e noi la pubblicheremo. Scrivici a lastoriasiamonoi@tuttiinpiazza.it o a redazione@tuttiinpiazza.it indicando il tuo nome e cognome.. vogliamo rompere il silenzio in cui si consumano tante storie, ci serve la tua voce. Redazione Tuttiinpiazza
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