Approfitto dello spazio che mi date per denunciare ciò che ho sperimentato sulla mia pelle. Sono laureata in Medicina con lode (media del 29,5), ho borse di studio, pubblicazioni, ma al concorso della specializzazione succede che "il primario è molto dispiaciuto per te, ma non ha potuto dire di no.." alla figlia di un altro primario, alla "figlia/o di", a quello che è sponsorizzato da chi porta i fondi. Di solito questa è tutta gente con un curriculum scadente, perchè tanto sapeva benissimo che il lavoro ce l'aveva assicurato, e allora perchè studiare? Sono solo "i figli di" che devono andare avanti, gli altri devono solo mettersi in fila e sperare. I "figli di" possono anche essere mediocri, gli altri devono essere bravissimi, ma di solito neanche questo basta. Provo tanta rabbia e, paradossalmente, verso me stessa, per il fatto di essere stata così cretina da pensare che soltanto con la bravura ce l'avrei fatta ad entrare ed invece l'unica cosa che dovevo fare è cercarmi una buona raccomandazione! Cerco di tirarmi su solo per i miei genitori, che si sentono anche loro umiliati per non essere stati in grado di aiutarmi, e questa cosa mi fa stare ancora peggio. Ora se voglio restare in Italia, ogni giorno in ospedale devo andare con un sorriso finto, come se nulla fosse successo, perchè la gente arrabbiata non piace a nessuno. Giuliana scriveteci a lastoriasiamonoi@tuttiinpiazza.it
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