Caserta - Sta per partire la VIII edizione del ciclo di concerti promossa dalle associazioni Ave Gratia Plena e Francesco Durante. L’evento si svolgerà il 23 e il 24 ottobre presso il Polo della qualità di Marcianise e il Museo Civico di Maddaloni. Anche quest'anno il ciclo, dopo aver sperimentato con successo la programmazione al di fuori della città di Caserta, priva di spazi per la musica di tradizione, peregrinerà nuovamente anche in luoghi della province di Caserta e Benevento. Venerdì 23 ottobre, alle ore 20.45, a Marcianise presso il Polo della qualità si terrà “Fiori d'arancio del Medioevo”. Eseguono: Cappella Vocale e Strumentale “I Musici di Corte”, “Dame e Gentilhuomini Ballarini”. Sabato 24 ottobre, alle ore 19.00, a Maddaloni, presso il Museo Civico, Chiesa di Santa Maria de Commendatis. Uno strumento: il flauto traversiere, con Ida Febbraio, Marcello Lucifora e Pietro Di Lorenzo all’ organo.
Il concerto di venerdì, in un luogo e in un contesto insolito per la rassegna, è organizzato in collaborazione con l'Archivio di Stato di Caserta in occasione della Giornata Mondiale dell'Alimentazione. Il concerto è preceduto dalla breve rievocazione del testo del più antico contratto matrimoniale casertano finora rinvenuto (1439), conservato nell'Archivio di Caserta. Ad accompagnare ed affiancare la ricostruzione della cerimonia, conclusa dal banchetto degli sposi, saranno musiche strumentali e vocali (tratte da codici documentati in uso alla corte napoletana nel '400) e danze (ricostruite a partire dai trattati danza del XV secolo). Alcuni balli vedranno protagonista anche il pubblico, coinvolto dai “ballerini”. Il tutto in costume medievale e rinascimentale e con l'impiego di copie di strumenti d'epoca (ghironda, salteri, flauti, cornamuse, viella, liuto, organo portativo etc.) per ricreare l'atmosfera di una festa gioiosa e allegra di altri tempi. Il banchetto vero e proprio (ad invito) proporrà alcune celebri portate della tavola del principe dal Basso Medioevo (gran manciere, crespelle etc.), anch'esse tratte da ricettari documentati a Napoli, ed alcune bevande (muslum, ippocrasso). Nel concerto di sabato, organizzato in collaborazione con l'Istituzione Museo Civico di Maddaloni, due giovani virtuosi casertani e beneventani (Marcello Lucifora e Ida Febbraio) ci guideranno alla scoperta delle possibilità sonore e tecniche di uno strumento barocco quasi completamente assente dai repertori concertistici campani, il flauto traversiere. Lo strumento, antenato del moderno flauto traverso metallico che ne ha ereditato molte caratteristiche tecniche e tipologiche, ha un timbro soave e raffinato, sicuramente meno voluminoso del suo erede, ma è altrettanto capace di acrobatici virtuosismi e di passaggi polifonici. Per questo, in programma ci sono celebri brani “a flauto solo” (di Bach e di Telemann) e un “duo senza basso” di W. F. Bach. Il programma del concerto è completato da musiche di Marais (proprio alla fine del '600, in Francia, il traversiere assurse all'apice del successo), di Sammartini, Locatelli, di Vivaldi (una sonata di recente ma dibattuta attribuzione) e di Cecere (compositore lucano del '700, di cui si potrà ascoltare un inedito concerto per due traversiere e continuo, conservato nella Biblioteca del Consertavatorio di Napoli). Due movimenti da una “Sonata a tre” di Haendel costituiranno l'omaggio al compositore, nell'anno della ricorrenza del 250esimo anniversario della morte, completamente ignorato nelle nostre province. I programmi completi dei due concerti e la scheda del monumento antico sono sul sito: http://www.assodur.altervista.org Un’ora prima del concerto di Maddaloni sarà possibile seguire una visita guidata al Museo Civico di Maddaloni, straordinaria presenza museale nel cuore del centro storico della città, proprio nei locali dell'ex convento attiguo alla chiesa. La rassegna è organizzata dall'Associazione Culturale “Ave Gratia Plena” di Limatola e dall'Associazione Culturale “Francesco Durante” di Caserta. Ingresso libero. Redazione Tuttiinpiazza
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