Caserta - Ancor più ricca di eventi la rassegna “Eventi Teatrali” diretta da Anna D’Ambra, che partirà il 31 Ottobre al Teatro “Caserta, Città di Pace” di Puccianiello (via SS. Nome di Maria). La rassegna si avvale della direzione organizzativa della Commissione Cultura Comunità “Caserta Città di Pace”, dell'Associazione Culturale e Teatrale “Gli Esclusi” con la direzione amministrativa si Michela Cerrato. Primo Appuntamento: 31 ottobre 2009, ore 21,00, Gennaro Piccirillo, Gigi Savoia e Alessandra Borgia in “L'Avaro” di Moliére. Note di Regia: La prosa oggigiorno risulta essere una parola a molti sconosciuta. Mi domando allora perché in questo stato di cose, l'attore di teatro si ostina a frequentarla. Credo per un motivo molto semplice: viene utilizzata per scoprire l'intero mondo sotteso al testo, nascosto dal testo, e questa scoperta im-plica il dover dire per forza quella determinata parola e non un'altra, perché precisa emanazione di un ragionamento, esatta propaggine di un sentimento, di una emozione. C'è, nella prosa, un enorme sottotesto che va, con grande lavoro certosino, riportato a galla. L'attore, e qui è il gioco - play, jouer, spile, materializza col suo corpo qualcosa che in potenza può diventare vita: cerca di raggiungere la verità del personaggio, e quindi svolge ricerche di natura antropologica, partendo da se stesso e dalla osservazione del mondo circostante, e il suo stesso corpo diventa oggetto di studio. Potrebbe risultare un azzardo proporre Moliére oggi? Non credo. Pur essendo passati quasi quattro secoli, lo si è scelto in quanto rappresenta il primo autore dell'era moderna a utilizzare la commedia come struttura drammaturgica. Prima di lui, come sappiamo, agivano ancora i Comici della Com-media dell'Arte, i quali non avevano copioni, bensì canovacci sui quali poi improvvisavano. L'Avaro, che fu tratto liberamente dal più becero avaraccio plautino de L'Aulularia, ha già qualcosa in più di molto moderno, direi contemporaneo: non si limita infatti al semplice accumulo e alla non utilizzazione del denaro, ma al contrario lo utilizza per incrementarne altro e altro ancora. Egli pratica l'usura. La messa in scena sarà essenziale, ci preme soprattutto mettere in evidenza la psicologia dei personaggi. Abbiamo lavorato molto sulle dinamiche dei rapporti umani: padre-figli, innamorato-innamorata, padrone-servo, ecc. Attori: Marco Matarazzo; Ilaria Scarano, Salvatore Felaco, Peppe Cantore, AIfonso Capuano, Ma-rianna Robustelli, Antonio Marino, Brindavoine, Angela Salemi. Musiche - Patrizio Marrone; Elementi scenografici - Gennaro Frezza; Costumi Eleonora Di Maio e Francesca Apostolico; Disegno luci - Vincenzo Piccolo Aiuto regia - Eleonora Di Maio; Regia - Gennaro Piccirillo. Redazione Tuttiinpiazza
|