 Caserta - L'Auditel parla chiaro: il neo commissario di RaiUno Luca Manara, al secolo Guido Caprino, ha fatto breccia nel cuore del pubblico della televisione di stato, soprattutto quello femminile. La Rai parla addirittura di un leggero ringiovanimento del target di telespettatori che solitamente guarda il primo canale (solo qualche anno), e per i dirigenti è un risultato insperato e di cui andare fieri. La serie, registrata qualche anno fa (spin-off della fiction "Una famiglia in giallo" con Giulio Scarpati) è rimasta ad impolverarsi per un bel po' nelle teche della Rai, fino ad essere inserita nel palinsesto invernale di quest'anno con un po’ di apprensione. Ma il semisconosciuto interprete (al secolo Guido Caprino) ha reso bene il personaggio del giovane commissario siciliano sciupa femmine e poco ligio alle regole trasferito forzatamente dalla nebbiosa Milano all'immaginaria cittadina della campagna toscana (paesino apparentemente tranquillo, ma che all'occorrenza per motivi di copione produce più malavita di una grande metropoli). Il tipico fico della situazione, amante del jazz e delle moto, quello che a scuola guardi sofferente e pensi “Perché non mi nota?”... e poi ti rendi conto che i tuoi pensieri sono gli stessi per tutti gli altri esseri femminili nel giro di un km. Lui ovviamente si porta a letto la piu' fica di tutte che, come sempre, non sei tu. Nessuna resiste al commissario, tutte cadono ai suoi piedi come catturate da una bellezza ipnotica. Insofferente al rumoroso silenzio della campagna, al Manara pero' non bastano le donne per risollevarsi il morale, ed allora con i suoi Ray Ban anni settanta, il suo giubbotto di pelle (il mitico chiodo) e i suoi ricci indomabili cavalca le strade toscane a bordo della sua inseparabile moto. Gli ingredienti sentimentali regalano un po' di pepe alla storia noir, altrimenti troppo banale e scontata. La protagonista femminile Roberta Giarrusso, smessi i panni del carabiniere Mediaset, veste ora quelli succinti di una poliziotta sexy (prototipo consolidato ormai nelle fiction tv) ignaro bocconcino per l'amato/odiato collega. L'inarrestabile Valeria Valeri, guest star e sempre bravissima, è il collante che lega le due serie ed il personaggio che in maniera periferica dà puntualmente un contributo investigativo alla storia (una signora Fletcher all'italiana che è sempre al posto giusto al momento giusto). E’ grazie ad attori della sua esperienza che molti prodotti nuovi televisivi riescono a sopravvivere. Complessivamente la fiction è discreta, frizzante e piacevole da seguire, e l'inatteso successo ha reso pieni di orgoglio chi ci ha lavorato , ed i dirigenti Rai sembrano pronti a prendere la palla al balzo realizzando una seconda serie.. noi lo speriamo. Maria Cristina La Farina Catania Cerro |