 Napoli - Bagno di folla a Napoli per Raul Bova e i protagonisti del film “Scusa ma ti voglio sposare” in occasione della prima napoletana. Il sequel di “Scusa ma ti chiamo amore” è stato presentato nella giornata di ieri dal cast al completo (Michela Quattrociocche e Federico Moccia inclusi) nei cinema Martos Metropolitan e The Space Med. Fan scatenate a caccia di autografi e baci hanno accolto il sex symbol italiano che, dopo la proiezione, ha deciso di fare un giro nel quartiere Scampia. L’attore aveva già visitato il quartiere napoletano nel 2007 e nel 2008, in occasione della proiezione del film “Sbirri” promettendo di tornare presto. La promessa è stata mantenuta e anche questa volta gli studenti dell’Itis Galileo Ferraris sono stati ben felici di rivedere un (quasi) amico. “A Scampia ho lasciato un pezzo del mio cuore” ha dichiarato Bova in un’intervista e a prova del suo grande affetto per questa terra martoriata ha deciso di coinvolgere i ragazzi dell’istituto in un laboratorio teatrale. Il progetto è nato su due piedi, proprio durante l’incontro con gli studenti. Il grande desiderio di questi ragazzi di sentirsi partecipi ha colpito non poco l’attore che, insieme a Francesco Apolloni, coprotagonista del film di Moccia, ha deciso di regalare questa nuova opportunità. Apolloni già da tempo lavora con i ragazzi di San Patrignano usciti dal tunner della droga e secondo l’attore “potrebbero portare la loro testimonianza in un quartiere dove, purtroppo, questa piaga è tanto presente”. Così grazie a Bova e ad Apolloni i ragazzi del Ferraris potranno partecipare al laboratorio teatrale e successivamente recitare in una pièce che andrà in scena durante il festival “Periferie del mondo/Periferia immaginaria” a fine marzo. Un appuntamento, dunque, da non perdere e Bova promette: “Io ci sarò”. Caterina Maria Fera |