Pignataro Maggiore - Sì, avete letto giusto: Pignataro fa rima con Kilimangiaro, da quando la locale associazione Insieme per l’Unità dei Popoli ha pensato bene di raccogliere fondi a favore delle popolazioni sudanesi. E ancora una volta l’iniziativa promossa con tale proposito ha riscosso un ampio successo di pubblico. L’VIII Sagra degli Antichi Sapori – tenutasi dal 2 al 5 luglio a Pignataro Maggiore – ha registrato, infatti, oltre 10000 presenze, riuscendo ad assicurare circa 16.000 € al progetto “SUDAN: SALVARE IL SALVABILE”, volto a dare istruzione primaria a migliaia di bambini che vivono nelle periferie della capitale. Senza il contributo attivo degli enti locali, dei 150 volontari e dell’Organizzazione Non Governativa Azione per un Mondo Unito – che dal 1986 cura tutta una serie di attività di cooperazione internazionale allo sviluppo – non si sarebbero raggiunti i notevoli risultati di quest’anno, come conferma anche uno dei responsabili della Onlus, Gaetano Vito. Sempre in collaborazione con la ONG citata, Insieme per l’Unità dei Popoli si è impegnata a finanziare anche dei “microprogetti” miranti a creare lavoro e ad assicurare almeno l’autosufficienza alimentare alle popolazioni africane: si va dalla costruzione di un mulino (2001) in Burundi, alla fabbricazione di barche da pesca e all’acquisto di reti (2005) in una zona dell’Indonesia colpita dallo tsunami. Un’altra originale iniziativa pro-Africa vede invece coinvolti Lillo & Greg, intrattenitori del pomeriggio di Radio2 con il programma Sei Uno Zero, che vogliono dar vita proprio a un’emittente radiofonica nello Stato del Malawi. Lo scopo? Consentire di fare informazione autogestita sulla prevenzione e cura dell'AIDS, di cui oggi muore il 23 % della popolazione locale. Dopo che lo scorso agosto tutto il team della trasmissione, diventato Nero per questa speciale missione umanitaria, si è recato nel distretto di Mangochi per posare la prima antenna di Umoyo Broadcasting Station, ora dal sito del progetto (http://www.seiunonero.it/index.swf) si invitano quanti vorranno diventare i produttori della “Radio della Vita” a contribuire all’acquisto di tutte le apparecchiature necessarie. Con una donazione minima di 10 € si potrà dare una speranza a tanti giovani malawiani, che necessitano di lavoro e che vogliono, al contempo, migliorare lo stato di salute del proprio Paese facendo radio, mezzo di sensibilizzazione di massa, in questo caso, accessibile e familiare anche alla gente del luogo che non sa leggere ma che ha tanto ritmo e voglia di vivere nel sangue. Insieme per L’unità dei Popoli ONLUS - Via Giorgio Santella, 5 - Pignataro Maggiore (CE) www.unipopoli.org; info@unipopoli.org Angelo Ventriglia
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