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A Caserta un Polo onco-ematologico di eccellenza
Il forte impegno nel territorio dell'Ail nelle parole del presidente Picazio: "Bisogna umanizzare la sanità, curando anche l'aspetto psicologico"

Caserta - Il Dott. Fulvio Picazio presiede la Onlus “Valentina Picazio”, Sezione casertana dell’Ail di livello provinciale, dal gennaio 2007. Istituita nel luglio 2001 e  associatasi all’Ail Nazionale, la Sezione  gode di una riconosciuta rappresentatività e credibilità, per le tante iniziative di notevole valore socio-sanitario ed umanitario, promosse negli anni della sua Dirigenza. Impegnata specificamente nella lotta contro le malattie del sangue, l’Associazione favorisce la Ricerca Scientifica, supporta i Centri sanitari onco-ematologici sia ospedalieri che universitari, proponendo progetti interamente finanziati per migliorare servizi ed assistenze in favore dei malati.

Sport e solidarietà: un connubio virtuoso concretizzatosi nella manifestazione ciclistica del 3 maggio ad Orta di Atella. È soddisfatto dei suoi esiti, Presidente?
Devo precisare che il trofeo, a ragione delle impreviste e particolarmente avverse condizioni atmosferiche, è stata rinviata dai giudici di gara al 31 maggio p.v. In ogni caso, credo che sport e solidarietà ben si coniughino laddove è facile riconosce in essi un denominatore comune: lealtà d’impegno, sacrificio, e soprattutto promozione e sostegno di solidarietà in favore di persone in sofferenza.

L’importante appuntamento tenutosi presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose “San Roberto Bellarmino” ha evidenziato la necessità di porre “la persona al centro dell’assistenza”. Che ruolo ha il Volontariato AIL sul territorio a tal fine?
Vede, contrariamente alla concezione meccanicistica che, nel passato, rappresentava il malato non come persona ma come mero oggetto da studiare e guarire, la cultura medica moderna pone il malato al centro dell’assistenza. La Bioetica propone modelli di rispetto di questa moderna concezione, dando essenzialità morale ed etica alla persona. Tra gli obiettivi istituzionali dell’Associazione certamente si ritrovano questi valori. Nella pratica, con il ”Progetto Valentina”, l’Associazione si propone (come già si è proposta da tempo) sul territorio con iniziative e progettualità finalizzate a questo obiettivo.

Con il Progetto Valentina avete migliorato notevolmente i servizi ai pazienti in alcune strutture ospedaliere casertane. Cosa c’è da fare ancora per “umanizzare” la nostra sanità pubblica?
Insistere nella formazione di tipo anche socio-psicologico di tutti gli operatori sanitari. Per la riuscita dell’alleanza terapeutica tra quanti entrano in conflitto con la malattia (pazienti, familiari, medici, infermieri, psicologi, assistenti sociali, etc.) è assolutamente necessario conoscersi, stimarsi reciprocamente e sentirsi accomunati da un unico intento: sconfiggere la malattia.

Quali altri progetti avete in cantiere? Continuerete a sostenere la Fondazione GIMEMA, impegnata nella ricerca sulle malattie ematologiche?
Il nostro obiettivo principale resta soprattutto la realizzazione di un Polo di eccellenza onco-ematologico presso l’Azienda ospedaliera casertana, con attivazione del servizio di trapianto autologo. A tale scopo, con la sottoscrizione di un Protocollo d’Intesa con la Direzione Generale dell’ospedale, sono stati delineati i parametri generali entro i quali procedere alla realizzazione del “Progetto Valentina”. Ora, siamo in una fase di redazione di un piano esecutivo che, capirà, appare complesso per strutturazione ma che si realizzerà. E’ troppo importante per l’ammalato.
Nei nostri bilanci, da tre anni a questa parte, sono rappresentati i costi sopportati a sostegno della Ricerca Scientifica, sia a livello regionale che nazionale. Nel Bilancio Consuntivo per l’anno 2008, ad esempio, vi sono oltre 90.000,00 euro per la Ricerca. La nostra Sezione, peraltro, per il costante finanziamento alla Fondazione GIMEMA (che ha sollecitato pari iniziative da parte delle altre Sezioni AIL in sede di Consiglio Nazionale dei Soci) ha ricevuto l’apprezzamento del Presidente dell’AIL Nazionale, Prof. Franco Mandelli.

AIL CASERTA - Onlus “Valentina Picazio”
via G.M. Bosco 31, Caserta
ailonluscaserta@virgilio.it tel. 0823.442250

Angelo Ventriglia

11/06/2009
 
 
 
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