 Caserta - Spenti i riflettori sul campionato di basket, la luce è ora puntata sulle manovre del mercato bianconero: con l’innesto del nuovo GM Antonello Riva, si lavora alacremente per costruire la Juve di domani. Finora, due le operazioni da segnalare: una in entrata, l’altra in uscita. All’indomani dall’ultima gara di playoff, la dirigenza bianconera si è adoperata con solerzia per mettere in cassaforte uno dei suoi pezzi pregiati, e così già il 15/6 è arrivata la riconferma di Jumaine Jones. Nelle ultime ore, però, i supporters juventini hanno dovuto digerire la notizia della partenza del “gladiatore” nostrano: Andrea Michelori ha risolto il contratto che lo legava alla compagine di Terra di Lavoro per un’altra stagione, per passare ai campioni d’Italia della Montepaschi. Mandato giù l’amaro boccone, ora si acuisce il problema del lungo titolare: per la Juve 2010/2011 la dirigenza sembra orientata verso un pivot “di peso”. Più alto e più prestante rispetto all’ormai ex Michelori, che possa apportare un diverso contributo nel gioco in post basso, anche in vista delle nuove regole del campo di gioco, che modificheranno l’area colorata nonché la linea del tiro da 3 – che si allargherà passando dagli attuali 6,25m ai 6,75m come in NBA – privilegiando le azioni d’attacco, in un’area che diventa più spaziosa. Sul taccuino del GM Riva spuntano così alcuni nomi: quello di Michele Maggioli, eterno promesso sposo di Caserta, per arrivare al quale, però, la Pepsi dovrebbe versare un ingente buyout alla Virtus Bologna. Si potrebbe optare quindi per un “5” extracomunitario, Eric Williams, grande presenza sotto le plance, il cui infortunio all’inizio della passata stagione ne ha fortemente condizionato il rendimento in maglia Scavolini Spar. Per la bench la Juve potrebbe puntare sul made in Italy ed orientarsi verso Marco Cusin, tra i 16 convocati da Pianigiani per le prossime qualificazioni agli Europei del 2011. Altri interessanti prospetti sono poi Nicolò Martinoni ed Andrea Renzi: entrambi di proprietà della Benetton Treviso, possono ricoprire i ruoli di “4” e di “5”. La risoluzione del contratto con Michelori costringerà lo staff bianconero a modificare in parte i piani di mercato finora intavolati: prenderebbe corpo la soluzione di collocare sul mercato l’italiano di passaporto Phil Martin e dirottare le offerte su un altro passaportato, Brett Blizzard. Per quanto concerne il settore esterni, sembra esser vicina la riconferma di Tim Bowers: in caso di esito positivo, sarebbe un gran colpo del mercato bianconero; Caserta infatti punta principalmente alla riconferma dei protagonisti dell’esaltante stagione appena trascorsa: sulla scia del “modello senese” – un modello vincente, che ha consentito ad una piccola realtà di scavalcare le grandi metropoli e porsi ai vertici del basket italiano – si intende creare un “nocciolo duro” di giocatori, la cui reciproca conoscenza, con il passar delle stagioni, non può esser altro che un fattore di crescita e sviluppo per una Juve che vuole puntare sempre più in alto, lì dove osano le aquile… Valentina Romitelli |