 Caserta - Quando si pensa alla Cimberio Varese, immediato è il richiamo al suo ricco palmares: 10 scudetti, 4 coppe Italia, 1 Supercoppa Italiana, 2 Coppa delle Coppe, 3 Coppe Intercontinentali, 5 Coppe dei Campioni. Ma, nei fatti, la plurititolata compagine guidata da coach Pillastrini è ritornata solo quest’anno nella massima serie. Due stagioni fa i destini di Caserta e Varese si sono incrociati sul saliscendi tra Lega A e Legadue: in un immaginario passaggio di testimone, Caserta festeggiava lo storico ritorno in A, mentre Varese faceva i conti con l’amarezza della retrocessione…L’esperienza varesina in Legadue è durata, tuttavia, il tempo di una stagione, e, complici la tenacia di capitan Galanda e l’esperienza del duo Pillastrini-Childress in chiave promozione, la compagine lombarda ha riconquistato il posto che le spettava nella massima serie. A Varese coach Pillastrini si è affidato all’“usato garantito”: nella stagione 2006/07 Childress, Slay e Thomas erano rispettivamente la mente e le braccia armate della Montegranaro targata Pillastrini. Ed oggi questo trio si è ricomposto proprio a Varese, sempre sotto la guida del “Pilla”. Dopo un positivo avvio, la neopromossa Varese ha pagato l’assenza di Ron Slay: il precoce infortunio del lungo di Memphis ha precluso alla Cimberio la possibilità di sfruttare in pieno la sua perfetta intesa con il “professore” Randy Childress – i 2 hanno indossato, sia pur in stagioni diverse, la canotta bianconera – tenendo Slay lontano dal basket giocato per gran parte del torneo. Davvero un peccato se di pensa al suo incredibile esordio nel derby casalingo contro Milano: per lui doppia-doppia con 33 punti e 14 rimbalzi. Ma un coach esperto e dalle mille risorse come Stefano Pillastrini è riuscito comunque a sopperire all’ingombrante assenza sfruttando al meglio le doti del resto del team: le ottime percentuali di Jobey Thomas (44% da 3; 47.5% da 2) e di Michel Morandais, “Air France”, eclettico giocatore incisivo dalla breve e lunga distanza (45.2% da 2; 38% da 3) – tra i biancorossi con più minuti nelle gambe – insieme al plurititolato capitano Giacomo Galanda (3 scudetti, 1 coppa Italia, 1 oro europeo ed 1 argento olimpico), alla sua 5^ stagione varesina, hanno tenuto a galla la nave biancorossa. Ad allungare le rotazioni Donnie McGrath – ex Cantù e Virtus Bologna – e JR Reynolds, ovvero gli innesti in corso d’opera (quest’ultimo ha dovuto tuttavia lasciar spazio al rientro di Slay). Tra gli indiscussi protagonisti della stagione varesina c’è poi il “gladiatore” Simone Cotani – ex Livorno, Biella e Fortitudo Bologna – giocatore granitico, una sentenza nel verniciato. Altro vanto del “made in Italy” è Nicolò Martinoni: l’atleta, membro della Nazionale U20 (allenata da coach Sacripanti) proviene dal vivaio della Robur et Fides Varese, è uno degli astri nascenti del basket italiano ed è stato uno dei protagonisti della promozione varesina della passata stagione. Da non dimenticare, poi, Marko Tusek – ex Rimini, Pesaro, Roma, Milano, Avellino – che, chiamato per sostituire l’infortunato Slay, con il suo 56% da 2 e i 4 rimbalzi nei 22’ di utilizzo medio si è rivelato più che utile alla causa biancorossa. Nella gara d’andata al PalaMaggiò contro la Pepsi, Varese fu contenuta ad appena 53 punti. Ma Caserta giocava in casa, e Varese era priva di Slay. In quell’occasione Marquis fece registrare il suo high stagionale, con 18 punti e 5 rimbalzi in 19’; per Varese, il più prolifico per punti fu Marko Tusek (16) seguito da capitan Galanda (10). Entrambe le compagini arrivano da 2 importanti vittorie: Varese ha frenato la corsa della Lottomatica al PalaEur, mentre Caserta arriva dalla convincente vittoria nel derby contro i cugini dell’Air; per entrambe, quindi, un’iniezione di fiducia nei propri mezzi e nel futuro che, per Caserta significa miglior piazzamento possibile in ottica post season, mentre per Varese significa permanenza in A. L’attuale posizione di classifica della Cimberio (a quota 18 punti con Teramo e Biella) tuttavia non le consente di adagiarsi e dedicarsi serenamente al prosieguo del campionato: e poiché la salvezza passa dalle gare interne, sarà sul proprio parquet che la Cimberio dovrà giocarsi la permanenza nel massimo campionato, ragion per cui quella con Caserta si prospetta una gara davvero interessante. Valentina Romitelli |