 Questo è un mio commento sul campionato della nostra Juvecaserta fino ad ora. La prima stagione in Lega A della Juve non poteva essere tranquilla… siamo partiti con un roster quasi del tutto nuovo e puntando su 2 giocatori giovani e senza una precedente esperienza nel nostro campionato, rischiando, in tal modo, di pagare a caro prezzo l’azzardo… A mio avviso, il ruolo di play è fondamentale nel basket: senza il play che fa girare la palla non si va da nessuna parte (e Butler non si è dimostrato la scelta giusta). Volendo paragonare la scorsa stagione a questa, non si può non notare come, data l’importanza del ruolo di playmaker, l’anno scorso si sia puntato su un “cavallo sicuro” (Randy Childress), e i risultati si sono visti, la tanto agognata promozione è arrivata; quest’anno invece è stato commesso un errore (o meglio qualcuno profumatamente pagato per questo l’ha commesso…): l’acquisto di ben 2 playmaker nella stessa stagione, quasi un record!!! Non oso pensare alla nostra situazione se non avessimo avuto un Di Bella in versione Nazionale. Alla lunga anche Foster si sta ambientando, ma non è il tipo di giocatore sul quale puntare per una salvezza tranquilla, così come a mio modesto parere non era consigliabile puntare su Slay (troppo discontinuo e umorale)…per non parlare infine dei continui viavai di giocatori, tra i quali non dimentichiamo Tutt, Martin… A tutto ciò è stato posto rimedio, eliminando il colpevole… A questo punto della stagione, dobbiamo augurarci soltanto di fare al più presto i 4 punti che ci consentirebbero di guardare con più serenità alle prossime gare, restando comunque attenti e vigili sulle vicende che stanno accompagnando altre squadre in lotta per la salvezza (Rieti, Udine e la Fortitudo in primis). Il campionato, come previsto, si è rivelato equilibratissimo, ma resta il profondo rammarico per ciò che questa squadra avrebbe potuto fare se solo avesse avuto un vero play sin dall’inizio, e un minimo di continuità… Quanto alla continuità, secondo me il campionato della Juve ha subito un cambiamento di rotta in occasione della trasferta a Rieti: noi tifosi speravamo che quella sconfitta potesse far crescere la squadra, ed invece purtroppo di errori simili ne abbiamo visti in serie… Ad ogni modo, ora è inutile guardarsi alle spalle, il nostro obiettivo è la salvezza, e la salvezza passerà per il PalaMaggiò: saranno fondamentali le partite con il Montegranaro e soprattutto con il Rieti, 2 vittorie che garantirebbero la salvezza, fermo restando (in caso di eventi catastrofici) di giocarci il derby all’ultima giornata contro l’Avellino (che mi auguro non abbia altro da chiedere a questa stagione). Messi da parte tutti gli errori (ed orrori) a cui abbiamo assistito quest’anno, credo che la cosa più importante sia stata la crescita della società, e per società intendo la figura del presidente Caputo, una persona che in pochi mesi è passato dalla promozione alle contestazioni, dalle vittorie di prestigio alle sconfitte inattese, dalla scomparsa di soci alla scoperta di “problemi” in casa, fino a decidere di prendere personalmente in mano il timone e provare a condurre in porto la nave… E’ l’unica persona (insieme, ovviamente, a tutto l’appassionato e competente CdA) che ha dimostrato con i fatti di tenerci alla sua “creatura”, e questa salvezza sarà soprattutto la vittoria sua, e dei suoi soci. Mi auguro nella prossima stagione di vedere un po’ più di casertanità in questa squadra. Buona Pasqua a tutti! Antonio Vuoi esprimere un tuo parere sulla Juve? Manda una mail a redazione@tuttiinpiazza.it |