 Caserta - Dopo il Città di Caserta, vinto meritatamente, un’altra finale in Irpinia, persa contro i padroni di casa (ma eravamo privi di Kavaliauskas e Bowers): quali indicazioni il coach ha tratto dalla preseason che cmq è stata positiva? Quali i punti di forza e quali i punti deboli? "La nota negativa è che non siamo riusciti ancora ad allenarci tutti insieme, e purtroppo la panchina “accorciata” dagli infortuni, sia in partita che in allenamento, non ci ha consentito di lavorare insieme in maniera più precisa e puntuale. L’aspetto positivo è che senz’altro è emersa una grande dedizione sul lavoro da parte di tutti gli atleti, una gran voglia di non mollare mai; durante le gare di preseason si è assistito a dei “cali”, naturali tra persone che non si conoscono bene, ma questa è una cosa normale visto che la stagione sta appena cominciando…" Al via una nuova stagione, nella prima di campionato in casa incontrerà l’Angelico Biella: che gioco esprimerà la Juve, quale sarà la chiave tattica della gara (Bechi tenterà di ingabbiare soprattutto Jones)? "Loro avranno studiato le loro soluzioni, così come noi abbiamo il nostro piano partita, che cercheremo di portare a termine in corso di gara. È importante ribadire un concetto: il basket è fatto di break e di controbreak…se pensiamo alle gare contro Avellino, contro Roma, ci rendiamo conto che ad inizio campionato sono soprattutto questi momenti altalenanti della partita a venire in evidenza. Questo è normale, trattandosi di preseason, ma starà a noi cercare di arginare e, andando avanti nel corso del campionato, di gestire al meglio l’andamento della gara". In finale ad Avellino non erano presenti per problemi fisici il lungo Kavaliauskas e Bowers: contro Biella la Juve sarà al completo (ad eccezione di Martin)? "Martin farà parte della rosa, ma non giocherà; per quanto riguarda Kava, ha ripreso ma sicuramente non è ancora al top della condizione, perché è stato fermo 12 giorni, e quindi ha bisogno del tempo necessario per recuperare, e non sarà utilizzato a pieno. Abbiamo però recuperato anche Tim Bowers". Per l’ennesima volta Siena vince la Supercoppa: anche quest’anno assisteremo al suo monologo in campionato, o c’è qualcuno in grado di arginare il suo strapotere? "Credo che anche quest’anno non ci sia partita…Non conosco molto bene le altre squadre, ma credo di poter dire che Roma ha le potenzialità soprattutto fisiche ed atletiche, nonché un nucleo di giocatori in grado di impensierire Siena, che comunque, a mio avviso, resta la principale candidata al titolo". Come si trova a Caserta? Quali le sue impressioni sulla città? "Mi trovo benissimo sotto tutti gli aspetti. Sono circondato da gente molto affettuosa, sia in società che tra i tifosi, che tra gli stessi giornalisti, gente che ha fatto di tutto per migliorare il mio inserimento in questa nuova città". Infine, quali le emozioni per la “prima” al PalaMaggiò (c’è stato il torneo, ma il campionato è storia a sé)? "C’è tanta adrenalina, sia per me sia per la squadra. Gli ultimi allenamenti sono stati connotati da una tensione emotiva diversa; è una squadra, lo ribadisco, che ha dimostrato gran dedizione, grande volontà di lavorare bene e di fare bene. Attendiamo tutti con ansia il debutto e speriamo che quest’ansia sia convogliata in determinazione positiva". Valentina Romitelli |