 Caserta - Capitano, la prima è andata: nel momento cruciale della partita ti sei caricato la squadra sulle spalle e hai infilato quelle 2 triple consecutive (per le quali il PalaMaggiò sta ancora tremando)..da lì la gara è cambiata.. "Sicuramente è stata una gara intensa, ma l’abbiamo vinta meritatamente. Abbiamo condotto dall’inizio alla fine e le mie triple non hanno fatto altro che incrementare un solco che già era stato tracciato in corso di gara". Quanto ha pesato sul vostro successo l’infortunio alla fine del secondo quarto di Pasco? "Ha indubbiamente pesato per loro, perché è un giocatore fondamentale per Biella; inoltre è l’unico vero atleta dell’Angelico. Io sono convinto che, per come è stata condotta la gara, avremmo vinto anche con Pasco in campo, ma certamente il loro livello di intensità è calato e loro si sono dovuti adattare, giocando anche in ruoli diversi". Il vantaggio di 15 punti accumulato nel terzo quarto vi ha consentito di gestire con più serenità l’ultima frazione..ma qualche palla persa e le triple di Soragna hanno fatto sperare Biella fino alla fine: colpa di un calo di concentrazione o del fatto che non vi conoscete ancora bene? "Soragna ha giocato in alcuni momenti da 4, noi sul finire dell’ultima frazione avevamo in campo Jones e Michelori, quindi è chiaro che abbiamo pagato qualcosina in difesa, con Soragna che, essendo più veloce, ha giustamente colto l’occasione per sfruttare gli spazi e portare Biella vicina nel punteggio…" Cosa ne pensi del nuovo roster bianconero? Che differenze ci sono rispetto alla vecchia Juve? "Differenze ce ne sono. È un roster che è cambiato tanto: siamo una squadra più esperta e più allenabile, composta da gente “navigata” che ha già avuto esperienza in Europa. Inoltre quest’anno si è rivolta molta attenzione all’aspetto caratteriale dei giocatori". Come ti trovi con il neo allenatore? "Benissimo. Stiamo creando un rapporto di completa fiducia: lui dà le direttive, ma poi sono io che devo applicarle sul campo, e spero di arrivare al punto di “prevenirlo”, nel senso di capire, prima che sia lui ad esplicitarlo, ciò che mi chiede in partita". A proposito di allenatori, domenica (domani per chi legge n.d.r) affronterai il tuo ex coach Fabrizio Frates (attuale allenatore di Montegranaro): come pensi che giocherà la Sigma? "Domenica scorsa, su un campo difficile come quello della Virtus Bologna, Montegranaro ha fatto molto bene, restando in partita fino alla fine. Sono una squadra più quadrata ed equilibrata rispetto a Biella. Hanno un ottimo allenatore che fa dei passaggi e del gioco di squadra il suo credo. Certamente in casa saranno più temibili, ma noi dobbiamo andare lì con la consapevolezza che abbiamo le nostre carte da giocare e che non dobbiamo accontentarci dei punti casalinghi…" Valentina Romitelli |