 Caserta - Il 4° Trofeo Irtet (8° torneo Città di Caserta) è divenuto ormai un appuntamento fisso nell’agenda della preseason bianconera. Mentre a Forlì la Siena di Pianigiani ha da poco alzato la quinta Supercoppa della sua storia - soffiata alla NGC Cantù di coach Trinchieri per 73-70 - la Juve è pronta a scendere in campo contro i “cugini” avellinesi. Avellino ha cambiato il main sponsor (ora Sidigas) ma non l’asse portante della squadra, anche quest’anno composto dal miniplay Green e dal pivot Troutman. Caserta, al contrario, ha totalmente rivoluzionato il suo roster: retaggio della passata stagione è Aaron Doornekamp, che ha acquisito così i gradi di capitano. Il Trofeo Irtet rappresenta da anni un momento molto speciale per la comunità cestofila casertana, che si ritrova annualmente nel “tempio sacro” di Pezza delle Noci per dare il benvenuto alla nuova Juvecaserta. Un momento speciale che non ha sempre avuto il medesimo riscontro di pubblico nel corso degli anni: e ciò che lascia perplessi in questa prima serata del torneo (1° ottobre) è proprio la scarsa affluenza, probabilmente ridimensionata da un contestuale ed importante appuntamento calcistico (l’anticipo di campionato Inter-Napoli). Un vero peccato se si pensa che la Juvecaserta, mai come quest’anno - con le vicende riguardanti l’ingaggio di varie “stelle” provenienti dalla NBA da parte di alcune compagini, con il rischio di falsare un campionato già connotato dallo strapotere senese - ha bisogno dell’affetto e del calore del suo pubblico. Calore e sostegno che sembrano mancare in questa prima uscita ufficiale del team bianconero: sono poco più di un migliaio i supporters presenti sugli spalti. Gli starting 5: per Caserta Collins, Maresca, Rose, Smith e Fletcher; per Avellino Green, Dean, Gaddefors, Troutman e Soloperto. È Caserta a rompere il ghiaccio con Fletcher: suoi i primi 4 punti bianconeri (4-2 al 2’). Il sorpasso irpino matura al 3’ con Taquan Dean che approfitta del banale errore in attacco di un Rose un po’ arrugginito. È ancora Dean a portare i suoi sul +3 (7-10). Il break avellinese è chiuso da Smith, ma nell’azione successiva Troutman nel traffico riporta Avellino sul +3 (9-12 al 5’). La Sidigas comincia a macinare punti dalla lunga distanza con Troutman e Green, e la Juve scivola a -15 (10-25 al 7’). Il parziale avellinese è interrotto da Smith (13-25). Caserta appare poco reattiva e spara a salve dalla lunga distanza. Il primo quarto termina 16-25. Avellino nonostante il vantaggio rientra con più convinzione dal miniriposo e affonda Caserta sotto i colpi delle triple di Gaddefors ed Infanti (18-34). La Juve lentamente risale il crinale con le seconde leve in campo (Ciorciari e Stipanovic) e si porta sul -11 (28-39 al 16’). All’intervallo lungo il tabellone segna un +9 per gli avversari: 35-44. Si rientra in campo dopo la semifinale nel tiro da 3, che vede vincitore Alex Righetti con 57 punti complessivi (la finale si disputerà nella seconda giornata del torneo). La Juve rientra con maggiore convinzione, rimettendo in sesto la sua partita con i punti di uno scatenato André Collins (49-51). Ma è ancora una volta la ripartenza irpina a frenare ogni tentativo di rimonta: con Infanti da 3 Caserta è di nuovo a -7 (49-56). Negli ultimi 7’, con la Juve sotto di 6 lunghezze (56-62), la partita si accende: Alex Righetti dal perimetro sgancia la bomba del pareggio a quota 68. All’esito dei primi 35’ di gioco i bianconeri apparivano stanchi e non ancora in grado di sostenere a pieno i ritmi di una gara intensa e molto “maschia”, ma nel finale si assiste ad una metamorfosi della squadra casalinga; la gara si fa più equilibrata, con una Sidigas che ha speso tutte le sue energie e che rischia di capitolare sotto i colpi di Maresca e Righetti, che tengono accese le speranze della Juve di sfatare il tabù biancoverde. Ma il colpo di coda irpino arriva con Taquan Dean e soprattutto con il leader indiscusso della truppa di Vitucci, Marques Green, che sul punteggio di 80-79 per i padroni di casa segna il canestro vincente del ko casertano a 4’’. Una doccia gelata per i supporters bianconeri. Il punteggio finale è di 80-81. TABELLINI
CASERTA: Rose 3, Maresca 10, Ciorciari, Righetti 13, Di Monaco ne, Collins 12, Smith 14, Stipanovic 5, Cefarelli ne, Doornekamp 8, Fletcher 15. AVELLINO: Green 23, Troutman 19, Norcino ne, Ferrara, Alborea ne, Spinelli 5, Infanti 10, Gaddefors 7, Soloperto, Dean 17. Valentina Romitelli
|