 Varese - È una Juvecaserta orfana di Rose quella presente al PalaWhirlpool contro la Varese di Recalcati. A causa della defezione dell’ala bianconera – per il problema alla caviglia destra – coach Sacripanti lancia un quintetto più italiano, con Maresca e Righetti presenti dal primo minuto insieme a Collins, Smith e Fletcher. Per quest’ultimo si tratta della prima trasferta (nella gara contro Siena restò in panchina a causa dei problemi di “esubero” per il passaporto di Collins non ancora giunto). Coach Recalcati schiera Ranniko, Hurtt, Kangur, Diawara e l’ex di giornata Luca Garri (fino alla passata stagione in bianconero). La gara scorre in perfetto equilibrio nel primo periodo, in cui la Juve penetra a testa bassa nella trama difensiva varesina, arrivando anche a 5 lunghezze di vantaggio (12-17 al 7’). I principali artefici dell’efficientissima partenza dei bianconeri sono Collins e Fletcher: i 2 sembrano intendersi alla perfezione. D’altronde rasentano la perfezione le percentuali al tiro per entrambe le squadre, che chiudono la prima frazione sul punteggio di 27-25. Nella prima parte del secondo quarto Caserta continua ad essere trainata dal suo infallibile asse play-pivot (su 33 punti ben 14 sono siglati da Fletcher). Sul finire della frazione però, la Juve trema per un brutto colpo subito da Stipanovic: fortunatamente il pivot non riporta conseguenze di rilievo. Dopo l’infortunio di Stipanovic la Juve appare più discontinua e Varese ne approfitta per portarsi avanti soprattutto con Stipcevic e Diawara. Si va al riposo lungo con la Cimberio avanti di 13: 50-37. Al rientro Caserta è di nuovo la guerriera del primo quarto, e con un break di 9-0, innescato da Collins e Maresca, si porta a -5 (55-50 al 24’). A completare l’opera ci pensa capitan Doornekamp, che con i suoi “3 minuti di fuoco” confeziona i 7 punti che regalano la parità alla Juve a quota 62 (al 28’). Il terzo quarto si conclude con Caserta in svantaggio di un sol punto: 64-63. Anche nell’ultima frazione la gara scorre in perfetto equilibrio; la difesa a zona di Caserta crea qualche problema alle dinamiche offensive degli uomini di Recalcati, che trovano tuttavia in un lucidissimo Stipcevic (16 punti e 6 assist) l’uomo capace di squilibrare la gara in favore della squadra di casa. Gli ultimi istanti sono parecchio concitati: con Caserta a -3 (85-82) la sfera carambola nelle mani di Smith che ha l’opportunità di condurre la gara ai supplementari. Il suo tiro perimetrale viene sputato dal ferro e la Juve deve accettare la prima sconfitta stagionale per 85-82. Ora occorre resettare tutto, perché nell’anticipo del 12 novembre al PalaMaggiò si affronteranno i rivali di sempre della Scavolini Siviglia Pesaro, che in questa giornata ha perso sul proprio parquet per 58-71 contro l’Umana Venezia. CIMBERIO VARESE: Stipcevic 16, Kangur 13, Ranniko 8, Diawara 20, Ganeto 3, Demartini ne, Garri 6, Hurtt 10, Reati 5, Zattra ne, Talts 4, Bertoglio ne. PEPSI JUVECASERTA: Smith 15, Maresca 10, Fletcher 27, Doornekamp 8, Collins 16, Righetti 2, Marzaioli ne, Stipanovic 4, Ciorciari, Di Monaco ne, Cefarelli, ne. Valentina Romitelli foto: Ciamillo&Castoria |