 PEPSI JUVECASERTA: Cardinale ne, Koszarek 3, Parrillo, Di Bella 17, Bowers 17, Michelori 11, Kavaliauskas 10, Doornekamp, Ere 14, Martin 1, Jones 12. LOTTOMATICA ROMA: Giachetti 12, Gigli 6, Jaaber 10, Toure ne, Crosariol 2, Dragicevic 10, Datome 5, De La Fuente ne, Winston 13, Marchetti, Washington 7, Vitali 4. Caserta - In campo per Caserta Di Bella, Bowers, Ere, Jones e Kavaliauskas; coach Boniciolli si affida a Giachetti, Washington, Winston, Dragicevic e Gigli. È Caserta a rompere il ghiaccio con Tim Bowers (2-0), la sua partenza è esplosiva, ed in un amen la Juve vola a +5 (7-2 al 3’) costringendo Boniciolli al primo timeout della partita. Al 4’ arriva la sostituzione in cabina di regia per la Lottomatica: fuori Giachetti, dentro Vitali. La truppa romana è in crescendo e si porta a -1 (10-9) prima della seconda tripla di Jones che ricaccia indietro i capitolini (13-9 al 7’). Per la Juve entrano Koszarek e Martin per rilevare rispettivamente Di Bella e Kavaliauskas. Boniciolli, visibilmente insoddisfatto per la resa dei suoi, ruota continuamente gli uomini a disposizione, fino ad impattare con Vitali dalla lunetta (13-13 all’8’). Caserta si riporta nuovamente in vantaggio con Ere dalla linea della carità (15-13). Il quarto si conclude 20-15. Nel secondo periodo arrivano 2 cambi per Sacripanti: Bowers e Michelori rientrano per Koszarek e Jones (quest’ultimo autore di 9 punti nella prima frazione). Michelori subisce il 3° fallo di Crosariol, realizza 2/2 dalla lunetta e riporta Caserta a +5 (22-17 al 13’). La terza penalità del lungo costringe Boniciolli al cambio con Gigli. I liberi di Michelori aprono il break casertano di 7-0 (27-17 al 14’), siglando il massimo vantaggio per i padroni di casa fino a questo momento. Roma reagisce con Giachetti (27-20), a cui replica dalla lunga distanza capitan Di Bella che riporta nuovamente Caserta a +10 (30-20). Michelori è decisamente un fattore in questo secondo periodo, con 6 punti all’attivo che per un attimo regalano alla Pepsi il +12 (prima dei liberi di Gigli del nuovo -10 capitolino, 34-24). La Juve prova a scappare con Di Bella su assist di Bowers, a cui risponde Roma con l’asse Giachetti-Datome; Caserta si ritrova a +14 (41-27 al 18’). Il quarto termina 45-31. La Lottomatica rientra più aggressiva, ma dura è la reazione bianconera con Bowers da 3 e poi con Michelori: la Juve vola a +16 (50-34); Roma riduce il gap con Vitali, Datome e Crosariol (50-40). Il minibreak di Jaaber (53-45) scatena la reazione della Pepsi con Ere e Bowers che perforano ripetutamente la retina dalla lunga distanza, siglando il massimo vantaggio di gara sul 68-48 al 27’. La frazione si conclude 73-58. Nell’ultimo periodo la Lottomatica incrementa la sua pressione difensiva, producendo 2 palle perse consecutive per i casertani ed avvicinandosi a -12 (74-62 al 32’). Ma la sensazione è che i capitolini giochino con il freno a mano tirato: la gara prosegue perciò senza grandi sussulti, con Caserta che gestisce il cospicuo vantaggio accumulato (81-67 al 37’). Gli ultimi scampoli di partita vedono l’ingresso in campo anche del giovane prodotto del vivaio bianconero Salvatore Parrillo. Termina 85-69. Il destino delle 2 compagini si incrocerà nuovamente venerdì prossimo: con la sconfitta di Bologna e Milano e la contestuale vittoria di Montegranaro sarà proprio la Lottomatica l’avversaria di Caserta nei quarti dei playoff scudetto. POST PARTITA COACH SACRIPANTI: Mi è piaciuto molto l’atteggiamento della squadra; ognuno ha portato il suo contributo ed è stato ottimo il lavoro sulle penetrazioni degli esterni. Noi avevamo tanta voglia di vincere: il consolidamento del secondo posto è un risultato storico, importante, e mi sento di ringraziare Oldoini, Petroccione, Luise e Papa, nonché lo staff medico e tutta la società e la dirigenza. COACH BONICIOLLI: Faccio i miei complimenti a Caserta. Stamattina ho parlato con Boscia (Tanjevic) dello straordinario lavoro della società, di Coldebella, di Pino, che hanno il merito di aver fatto ritornare Caserta ai livelli di vertice, quelli vissuti proprio da Tanjevic. Caserta è meritatamente seconda per il campionato disputato sinora. Per noi non poteva esserci una sberla più dura di questa per capire quanto ostici siano i playoff: per vincere qui occorrerà imbastire una partita ben diversa. Valentina Romitelli |