venerdì 18 maggio 2012Direttore Responsabile: Ornella Mincione    Direttore Editoriale: Francesco Meola
 
Segnala su:     segnala su OKNOtizie    Segnala su Del.icio.us     sagnala su facebook
La Juve sciopera nel giorno della festa dei lavoratori
Williams e Colussi sono le uniche note positive di una Caserta abulica e priva d’idee, che perde sul proprio parquet per 74-85. Sacripanti: “Dovevamo essere più costanti, in attacco e in difesa”.
La Juve sciopera nel giorno della festa dei lavoratori

Caserta - L’anno scorso Caserta-Milano era una semifinale playoff. I valori in campo erano, e sono tuttora, profondamente diversi. È noto che per i casertani le gare contro i meneghini si colorano sempre di motivazioni particolari: ma sono le stesse che condussero Caserta a un soffio dalla finale scudetto proprio un anno fa, oggi sono venute clamorosamente a mancare. Caserta ha perso sul proprio parquet per 74-85, al termine di 40’ in cui è apparsa stanca e rinunciataria. Le squadre in campo: Jaaber, Hawkins, Maciulis, Mancinelli, Eze; per Caserta il solito starting, con il recupero di capitan Di Bella. I primi 2’ sono da shock per i padroni di casa, che subiscono la partenza aggressiva di Milano, con uno 0-7 parziale.

Il break meneghino è interrotto da Jones al rientro dal timeout (2-7). Sul +8 (2-10) dopo la seconda tripla della gara di Hawkins, Di Bella accorcia le distanze dall’arco (5-10 al 5’) e sembra dare la scossa ai suoi: i bianconeri arrivano sul -1 in seguito alla tripla di Ere (11-12). Sul finire del quarto coach Sacripanti richiama in panca Bowers, accompagnato dai fischi: al suo posto Colussi. L’ingresso di forze fresche per Milano (Mordente, Greer e Pecherov) porta i meneghini sul +11 (13-24). La frazione si conclude 15-24. Milano gestisce la gara e impone il suo ritmo ai padroni di casa che sembrano giocare per inerzia. È qui che entra in gioco la bench bianconera che scatena la reazione casertana: Garri, ma soprattutto Colussi, portano Caserta sul -2 (26-28 al 15’). Dopo la tripla rocambolesca di un Colussi con i proverbiali “occhi della tigre”, Caserta va a -1 (29-30). Negli ultimi minuti del quarto la gara si accende fino al primo vantaggio per i padroni di casa (37-36 al 18’). Si va all’intervallo in perfetta parità: 41-41.

Nella ripresa (stesso starting per Milano, Colussi al posto di Ere per Caserta, ndr), Milano esordisce con il nuovo +6 (41-47), arginato da Jones (44-47). L’attacco e la difesa della Pepsi portano il nome di Eric Williams, l’unico a tenere a galla la Juve, che sembra sprofondare sotto i colpi di Hawkins e compagni (48-61 al 29’). Il controbreak casertano siglato da Koszarek, da Di Bella e da Williams argina il gap e il quarto si conclude 54-61. Gli sforzi per arrivare sul -5 (56-61) con Garri sono vanificati dalla tripla di Mancinelli (56-64). Hawkins, Maciulis e Mancinelli puniscono Caserta dalla lunga distanza (64-78 al 35’). Negli ultimi 2’ Caserta riesce ad arrivare anche a -8 (72-80), ma la precisione al tiro dei meneghini (particolarmente prolifici con Hawkins e con Mancinelli) chiude la gara sul punteggio di 74-85. Per tutto il primo periodo di gioco la Juve è orfana dei tifosi della curva; la pesante assenza è esplicata chiaramente dallo striscione esposto dall’IBN: “10 minuti di silenzio per manifestare il nostro dissenso contro diffide senza senso”.

Post partita

Il commento di coach Peterson. “Sono soddisfatto della prestazione della mia squadra. È stata un’ottima prova corale, ma vorrei sottolineare anche l’aggressività agonistica di Mancinelli nel finale, che è stata determinante. Sono particolarmente contento perché non è facile vincere qui a Caserta: la Juve è una squadra egregiamente allenata da coach Sacripanti e gioca un’ottima pallacanestro”.

Il commento di coach Sacripanti. “Milano ha vinto in maniera meritata. A Roma abbiamo fatto pochi punti nel secondo e nel terzo quarto, qui nel primo e nel terzo, in cui siamo stati molto imprecisi in attacco, soprattutto nel movimento senza palla. Siamo stati troppo fermi senza attaccare gli spazi in fase offensiva. Abbiamo difeso male in transizione e ci sono stati troppi alti e bassi nella gara (anche da parte di un solo giocatore); questa purtroppo è una costante del nostro gioco, che ci accompagna da un po’ di tempo. Guardando le statistiche finali, l’8/22 da tre è impietoso perché molti tiri sono stati ben costruiti; peccato anche per i nove liberi sbagliati. Dispiace per il risultato perché c’è grande amarezza, dal momento che arrivavamo da una settimana di duro lavoro”.

Valentina Romitelli

01/05/2011
 
 
Tag Clouds :

Juvecaserta

,

Armani Jeans Milano

,

basket

,

lega A

 
Il Banco sbanca la Otto!
Un Angelico “diabolico” batte Caserta per 88-84
Caserta, debacle in terra marchigiana
Juve: il 25 aprile una vittoria 'liberatoria'
Juvecaserta: più nera che bianca
Juvecaserta, una vittoria che vale la salvezza
La Juvecaserta inciampa a Teramo
Juvecaserta sconfitta di un 'pelo'
La Juve sfiora l’impresa contro Milano
Cantù travolge Caserta
La Juve conquista Pesaro: la salvezza è ad un passo!
Juvecaserta ko con Varese
Juve stellare, Casale s'arrende
Caserta, stop casalingo con la prima della classe
Bentornata, Juve!
S'Otto' Caserta
Caserta: 'Otto' in pagella!
Juve: 'filOtto' negativo
Caserta suda “Otto” camicie ma perde 79-74
Caserta chiude il 2011 con una sconfitta
Caserta: dopo il danno, la beffa…
Tutti pazzi per questa Juve!
La Juve manda giù un torrone 'amaro'
Ecco a voi la piccola Juve "ammazza-grandi"
Juvecaserta, contro Milano una partita perfetta
 






 
 
 
Fai di Tutti in Piazza la tua home page   |    inserisci nei preferiti  |  mappa del sito  |  redazione  |  pubblicità

Tuttiinpiazza.it – Quotidiano on line di Caserta e provincia – Sede via Campania, 25 – 81100 Caserta – Telefono 0823/1684846 Fax 0823/471232
P.iva n° 03470740618 - E-Mail:
redazione@tuttiinpiazza.it

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta)
con num. 715 del 17/09/2008
Rea 248526 Roc 17627

 
Credits: Puntocomunicazione