 Caserta - Una gara dai 2 volti quella andata in scena al PalaWhirlpool. Lente e soporifere le prime 2 frazioni, in cui Varese parte subito con convinzione, con uno scatenato Morandais ed un prolifico Ron Slay, ex di giornata insieme a Randy Childress; complice anche la rivedibile difesa di Caserta la Cimberio prende subito il vantaggio di 4/5 punti che mantiene e gestisce fino all’intervallo lungo, quando il tabellone segna 38-34. Ad inizio del terzo quarto si registra il massimo vantaggio biancorosso (49-39), ma la Pepsi ha il merito di non tirare i remi in barca di fronte al parziale subito e con i 5 punti filati di capitan Di Bella nonché la tripla di Bowers risale il crinale fino a produrre il primo vantaggio casertano a 1’ e 38’’ dal termine del terzo quarto (49-50) dopo la tripla di Jumaine Jones. Nell’ultimo quarto la Pepsi, galvanizzata dal vantaggio, acquisisce un timido vantaggio, mentre il punteggio per circa 2’ (dal 33’ al 35’) resta fisso sul 54-59, prima della roboante schiacciata di Ebi Ere che subisce anche il fallo portando in avanti Caserta di ben 8 lunghezze (54-62). I primi punti varesini dell’ultima frazione arrivano dalla lunetta e sono di Marko Tusek: il lungo della Cimberio realizza però 1/2 (55-62). Pessime le percentuali al tiro per Varese, con gli unici punti dei primi 5’ che arrivano dalla linea della carità (con Tusek, McGrath e Slay). Negli ultimi minuti coach Sacripanti si affida nuovamente al tandem Bowers-Di Bella, richiamando in panca un comunque positivo Koszarek. Grazie ai liberi messi a segno Varese si riporta a -5 (61-66 al 37’). Ma è un finale al cardiopalmo: Morandais nel momento decisivo insacca la tripla del pareggio a 2’ dal termine (66-66). Michelori riporta Caserta in avanti (66-68 al 39’). Il rocambolesco canestro di Childress arriva all’ultimissimo giro di lancette; in seguito, una scelta poco condivisibile di Ere (che non vede Michelori solo sotto il canestro) porta al nuovo recupero di Varese. Negli ultimi istanti della frazione Jones gela il PalaWhirlpool regalando il nuovo vantaggio a Caserta (68-71 a 7’’) a cui risponde, su assist di Childress, Michel Morandais (71-71): è di nuovo parità a 3’’, ma Caserta non riesce a monetizzare l’ultimo possesso concedendo agli avversari l’overtime.
Al tempo supplementare Varese si riporta in vantaggio con Slay, ancora una volta dalla lunetta (73-71). Il gioco è spezzettato dalle varie gite in lunetta: Michelori (73-73), poi Galanda (75-73), poi ancora Michelori (75-75). Si resta sull’orlo del pareggio fino ai canestri di Jones e Bowers che riportano la Juve a +5 (77-82). Nell’ultimo minuto del supplementare Michelori commette il suo 5° fallo su Galanda (79-82): il capitano biancorosso – in seguito al doppio errore di Doornekamp dalla lunetta – riporta Varese a -1 (81-82). Anche Childress sbaglia entrambi i liberi del potenziale -1: il punteggio è in stallo sull’81-84. È poi Slay ad impattare dopo la pessima difesa di Jones a 2’’ dal termine del primo supplementare. Negli ultimi istanti Tim Bowers infila la tripla dell’85-88 finale, a conferma della stagione magica per la Pepsi, che per la seconda volta in questo torneo, vince con un canestro sul fil di sirena.
CIMBERIO VARESE: Passera ne, Morandais 17, Mian ne, Galanda 9, Thomas 14, Martinoni, Cotani 3, Tusek 6, Childress 4, Gergati ne, McGrath 7, Slay 25. PEPSI JUVECASERTA: Cardinale ne, Koszarek 2, Parrillo ne, Di Bella 13, Bowers 13, Michelori 16, Zamo ne, Doornekamp 2, Marquis 4, Ere 13, Martin 3, Jones 22. Valentina Romitelli |