 NGC CANTU’: Bloise ne, Green 6, Ortner 6, Leunen 24, Giovacchini ne, Mazzarino 13, Mian 7, Urbutis ne, Lydeka 11, Meroni ne, Motta ne, Micov 14. PEPSI JUVECASERTA: Cardinale ne, Koszarek 2, Parrillo ne, Di Bella 15, Bowers 12, Michelori 12, Zamo, Doornekamp 2, Marquis 2, Ere 11, Martin 3, Jones 13. Cantù - Gli ostacoli del cuore, come intona una celebre canzone, sono quelli che Sacripanti ha incontrato nella gara con Cantù. Non una semplice avversaria, ma la culla dei suoi esordi cestistici, il luogo da cui ha cominciato la sua avventura nella pallacanestro, che lo ha portato a guidare la Nazionale U20. In una gara che inizia nel Pianella vietato ai supporters bianconeri, c’è la novità Martin al posto di Marquis nello starting 5 bianconero, accanto ai soliti Di Bella, Bowers, Ere, Jones; Cantù comincia con Green, Mian, Micov, Leunen e Lydeka. Il primo possesso ed i primi punti sono di marca canturina con Leunen (2-0); la Juve risponde con Di Bella su assist di Martin (2-2). Ancora Leunen – complice una difesa soft di Jones – e Micov per il + 4 canturino (6-2 al 2’). Positivo l’esordio di Martin che strappa un importante possesso innescando Bowers a canestro (6-4) ed insaccando in seguito la tripla del primo vantaggio bianconero (6-7 al 6’). Trinchieri gioca le carte Mazzarino ed Ortner (quest’ultimo entrato per Lydeka) e Cantù ritorna avanti (12-7). Di Bella accorcia le distanze dalla lunetta (12-9 all’ 8’). Ere riscalda la mano per la tripla del pareggio (12-12). Ancora cambi per la Juve: Jones esce per Doornekamp per limitare lo strapotere di Leunen autore della tripla del nuovo sorpasso canturino (15-12 al 9’). La frazione si conclude per 15-15: da segnalare l’ottimo inizio di Leunen con 11 punti a referto. L’equilibrio del primo periodo si ripete anche nel secondo, che comincia con il vantaggio Pepsi (15-17 al 12’) firmato da Ere (7 punti per lui sino a questo momento). La prima tripla di Mian riporta i biancoblu in vantaggio (18-17), prima del nuovo sorpasso bianconero con Bowers (18-19). Il n. 14 della Pepsi esce per Di Bella. Nel momento migliore per i bianconeri Michelori, Di Bella e Jones siglano il +10 (22-32 al 17’). La reazione di Cantù passa per Lydeka e Mazzarino con la tripla del -5 (27-32 al 18’). A 37’’ dal riposo lungo Mazzarino segna il canestro del -3, 33-36, punteggio con il quale si conclude il periodo, dopo lo 0/2 dalla linea della carità di Giovacchini. La terza frazione si apre con il parziale canturino che riporta gli uomini di Trinchieri sul -1 (39-40 al 23’) prima della tripla di Jones che ricaccia indietro i biancoblu (39-43). È il gladiatore Leunen (15 i punti del nativo di Vancouver sinora) a suonare la carica per Cantù, con Micov che sigla il pareggio 43-43 al 25’. Doveroso il timeout di Sacripanti. Al rientro il nuovo vantaggio juventino porta la firma di Ere (43-45 al 26’). La parità si ripristina al 28’ a quota 47, ma Cantù è ricacciata indietro dalla tripla di un insospettabile Michelori (47-50). Nei concitati minuti finali della frazione è proprio il milanese ex Virtus Bologna l’uomo in più della Pepsi. Jones incrementa il vantaggio (50-55 al 30’), ma per la NGC è ancora Leunen (21 punti per lui) a perforare la retina bianconera con la tripla del -2 (53-55). I liberi di Di Bella chiudono e il canestro di Mazzarino chiudono il quarto sul punteggio di 55-57. Green firma la parità (57-57), prima della tripla di Jones del +3 bianconero (57-60 al 32’). Cantù si rifà sotto sempre con Green, ma Doornekamp reagisce per il nuovo +3 (59-62). Ortner regala il vantaggio ai canturini ala 34’ (63-62). Con Lydeka e Green la Juve scivola a -3 (67-64). I liberi di Michelori riportano la Pepsi a -1 (67-66 al 36’). La rimonta juventina riparte da Bowers (69-68), ma un Leunen da 24 punti segna il canestro del +4 (72-68). I liberi di Jones dimezzano lo svantaggio a 2’ dal termine. Micov e Mazzarino portano Cantù sul +7 (77-70 al 39’). Al termine il tabellone segna l’ 81-72 finale. Valentina Romitelli |