 Montegranaro - Caserta-Montegranaro era una gara spartiacque, un test dal quale ricavare utili indicazioni circa il prosieguo del cammino per entrambe le compagini, distanziate da due punti in classifica. Per entrambe una gara importante per continuare ad accarezzare aspirazioni da post season. Gli uomini di Pillastrini provenivano da un periodo negativo e a Caserta cercavano il riscatto; il team bianconero arrivava dalla sconfitta esterna del PalaWhirlpool e aveva tanta voglia di conquistare due punti importanti in chiave playoff contro una diretta avversaria. Sin dalle prime battute, tuttavia, la sensazione era di una Fabi Shoes abulica e sconclusionata, a fronte di una Caserta molto cinica e determinata. Il differente atteggiamento si è tradotto in una gara dominata dall’inizio dai bianconeri che hanno accumulato e gestito un notevole vantaggio sull’avversaria, conquistando la vittoria per 77-70 e portandosi, così, sul 2-0 negli scontri contro i marchigiani. Per la palla a due Caserta schiera Di Bella, Bowers, Ere, Jones e Williams; Montegranaro scende in campo con Maestranzi, Cinciarini, Toolson, Ivanov e Ford. Il primo possesso è marchigiano, ma la Juve stringe le maglie difensive e uno dei duelli più interessanti (tra Williams e Ford sotto le plance) comincia in positivo per i bianconeri. Dai primi giri di lancette s’intuisce che gli equilibri di gara saranno decisi sotto canestro, dove altro duello senza esclusione di colpi è tra Jones e Ivanov. Caserta ingrana la marcia giusta con capitan Di Bella assoluto trascinatore con gli otto punti consecutivi nei primi due minuti di gioco. Big E domina il verniciato, mentre l’unico terminale offensivo dei marchigiani è Ford. La prima frazione si chiude 23-16. A inizio secondo quarto Caserta è in campo con la bench, saggia decisione di coach Sacripanti che decide di far rifiatare Williams e Jones (quest’ultimo gravato da due falli): al loro posto Martin e Garri. Montegranaro prova ad alzare il ritmo, ma Caserta le prende le misure e con Ere e Williams (rientrato per Martin, ndr) vola a +15 (37-22 al 14’). Il gap aumenta con Colussi dalla linea della carità (39-22). Coach Pillastrini cambia Shammond Williams per Cinciarini e proprio quest’ultimo spezza il parziale dello 9-0 juventino (39-24 al 16’). I gialloblu non offrono resistenza all’attacco casertano, che si porta avanti anche di 16 (44-28 al 18’). La frazione si conclude 48-34. Al rientro la musica non cambia e Caserta (nuovamente in campo con Jones, tenuto in panca per quasi tutto il secondo periodo) mantiene un cospicuo vantaggio sui marchigiani (56-38 al 26’). Quando la Fabi Shoes sembra aver issato bandiera bianca, arriva una timida reazione da Ivanov, autore del parzialino di 0-5 che conclude il quarto sul 60-45. Nel finale la Juve si rilassa sul vantaggio accumulato e concede agli avversari di arrivare a -9 (71-62) a un minuto dalla sirena finale. Ma la reazione marchigiana è un fuoco di paglia e la Juve ripristina senza sforzo la superiorità, vincendo per 77-70 e mettendo in cascina altri due punti importanti in chiave playoff. Valentina Romitelli |