 Caserta – La Casertana è tornata finalmente a disputare una partita dopo più di tre mesi, durante i quali ha tenuto banco, e non poco, la telenovela che ha interessato la società circa i personaggi che avrebbero dovuto assumere la presidenza della squadra di Terra di Lavoro. Nonostante fosse un incontro valevole per la coppa Italia e non ancora di campionato, sugli spalti dello stadio ‘Pinto’ erano presenti un migliaio di persone, con una quindicina di tifosi venuti da quel di Sant’Antonio Abate, anche se il risultato non ha arriso ai colori rossoblù (0-0 alla termine dei novanta minuti regolamentari e 3-5 sui rigori a favore della formazione giallo rossa, ndr), complice anche un arbitraggio non proprio dei migliori. Le dichiarazioni di Pavarese. Il direttore sportivo Luigi Pavarese ha espresso il suo punto di vista rispetto alla partita e alla prima di campionato imminente. “Faccio un accorato appello alla stampa affinché ci sostenga durante questa settimana che, definire ‘delicata’, sembra quasi un eufemismo, con alle porte la sfida contro l’Atletico Nola. Avete avuto modo tutti di assistere alla prestazione di una squadra messa insieme in soli tre giorni, spero che lo spettacolo non sia stato malvagio, nonostante il risultato finale. Siamo, nel contempo, consapevoli delle nostre qualità e potenzialità, ma anche della nostra testardaggine nel volere raggiungere a tutti i costi gli obiettivi che ci siamo prefissati. Il sostegno, soprattutto morale, dei tifosi è importantissimo, in particolar modo se accolgono con tutto il calore di cui sono capaci, oggi sembrava quasi che avessimo vinto 4-0 tanto dagli applausi, ciò mi fa ben sperare nonostante operi a Caserta da pochissimo tempo. Ho scelto l’attuale formazione con un’oculatezza particolare, dato che avrei potuto muovermi diversamente sul mercato”. Le impressioni di Verazzo. Per il presidente Francesco Verazzo l’incontro di coppa Italia ha evidenziato delle positività che dovranno essere sfruttate nel corso delle prossime gare. “Posso ritenermi soddisfatto, sotto molti punti di vista, della partita disputata oggi. Il presidente del consiglio provinciale, Giancarlo Della Cioppa, mi ha espresso le sue scuse per non essere stato presente quest’oggi al Pinto, come anche altri esponenti del mondo politico e non solo. Era fondamentale, d’altro canto, non forzare più di tanto la muscolatura dei giocatori e, non a caso, a Telese effettueremo un ritiro un po’ particolare, visto che, per la mia esperienza, ho compreso addirittura quali dovrebbero essere i materiali migliori per il benessere della squadra nel suo complesso. Per questo motivo, è indispensabile amalgamare bene gli ingredienti giusti per disputare degli incontri che siano all’altezza della situazione”. Le considerazione di Cioffi. Il nuovo mister Renato Cioffi ha manifestato i suoi propositi e le sue aspettative verso un girone tutt’altro che semplice. “Ho profuso tutti i miei sforzi nell’allestire la formazione migliore di cui potessi disporre al momento. Sinceramente mi aspettavo di meno da questo team, invece i miei atleti mi hanno stupito, disputando una gara di tutto rispetto. Bisognerebbe attendere i tempi giusti prima di poter esprimere dei giudizi che siano equilibrati e non affrettati e non si può prescindere dal capire bene dove inserire gli under, in considerazione delle regole attuali previste per questa categoria. I giocatori devono attenersi al mio pensiero, in caso contrario possono anche prendere altre strade, soprattutto se non s’impegnano come dovrebbero. Alla stampa chiedo, come favore personale, fin da questo momento di non pormi domande inerenti le formazioni che schiererò in campo domenica dopo domenica, tanto più che il sabato, almeno per il momento, gli allenamenti saranno svolti a porte chiuse. Campionati come il nostro, sembra assurdo, ma si vincono anche con queste piccolezze”. Giusto il tempo di riprendersi dalla prima uscita ufficiale, ora i falchetti dovranno necessariamente recitare un ruolo da protagonisti durante il campionato, mettendocela tutta per agguantare il miglior risultato possibile, sperando che le azioni sfortunate viste in campo, ad opera di giocatori come Sarli e Della Ventura, siano di buon auspicio. Solo il ritiro che si terrà a Telese terme potrà fornire qualche risposta in più agli interrogativi che affollano la mente dei tifosi, l’unica certezza ora è che c’è una squadra motivata a vincere ed a stupire i suoi tifosi, magari già dalla prima gara di campionato casalinga contro il Nola. Domenico Callipo |