 Caserta - Con una nota inviata al governatore della Campania Stefano Caldoro, il presidente ha evidenziato che, dalle notizie apparse sulla stampa, alla nuova Fondazione chiamata a gestire il Forum delle Culture 2013 parteciperanno il Ministero degli Esteri, la Regione Campania, la Provincia di Napoli ed il Comune di Napoli. Tale organigramma, di fatto, sembrerebbe escludere del tutto le altre Province, Caserta in primis, in apparente contraddizione con le dichiarazioni rese dallo stesso Governatore rispetto alla volontà di assicurare al Forum delle culture un respiro autenticamente regionale e, quindi, non limitato alla sola città di Napoli. Nelle previsioni, l'evento dovrebbe ottenere dal Governo il riconoscimento di "grande evento" con idonei finanziamenti, in grado di attrarre interessanti flussi turistici, specialmente giovani, interessati alle tematiche scelte, pace, sviluppo sostenibile e diversità culturali. Il presidente Zinzi, nelle sue conclusioni, ha scritto a Caldoro che – si confida nella Sua proverbiale sensibilità istituzionale affinchè si addivenga alla sollecita adozione di tutte le misure necessarie ad assicurare, con le forme opportune ed al pari dei soggetti già individuati, il pieno ed effettivo coinvolgimento delle amministrazioni provinciali della Campania e, per esse, delle collettività amministrate, nella programmazione e realizzazione del Forum delle Culture. – L'intervento del Presidente Zinzi, quindi, ha inteso portare al centro del dibattito regionale e dell'azione di governo della Campania, il ruolo non minore e non subalterno delle altre Province, far le quali quella di Terra di Lavoro che, a ragione, può ritenersi una delle più ricche in quanto a fermenti culturali, con una forte propensione al turismo di qualità. Redazione Tuttiinpiazza |