 Caserta - Diciamo la verità: non erano in molti ieri sera ad assistere all'esibizione dei Fireyed. Il freddo di questi giorni deve aver spaventato la gente. Sì, diamo la colpa al gelo, perché sarebbe davvero frustrante pensare che dalle nostre parti solo pochi eletti sanno apprezzare la buona musica. In ogni caso, la band, abituata a locali gremiti in ogni ordine di posto e a ben altre risposte dal pubblico, non si è risparmiata. Tra scherzosi alterchi con gli spettatori e cover di tutto rispetto(“Highway to hell” degli AC/DC e “Paradise city” dei Guns'n'Roses) ha incendiato la serata; in barba al clima invernale là fuori. Insomma, stiamo parlando di veri professionisti, che hanno fatto del rock'n'roll la propria passione. Davanti a cento o mille persone poco importa, i Fireyed danno sempre il massimo. E l'hanno fatto anche ieri, 11 marzo, al Kingston. La band ha offerto il meglio del suo repertorio. Impossibile resistere all'energia street di “Stop'n'go”, così come non si può fare a meno di unirsi ai cori in “Rock'n'sex”, già un classico. Ma non finisce qui, perché, oltre ai pezzi del primo EP, i fortunati presenti hanno avuto l'onore di ascoltare in anteprima i brani dell'ormai prossimo full-length. In definitiva, il concerto, chiuso dall'ottima ballad “I wanna...”, si rivela tutt'altro che deludente. E come poteva essere altrimenti?Questi ragazzi hanno tutte le carte in regola per arrivare sempre più lontano, e non si può certo dire che manchi loro la grinta. Antonio Cerreto |