 Caserta - Tempi particolarmente favorevoli per la mozzarella di bufala campana. Mercoledì scorso, il party voluto dagli onorevoli Paolo Romano e Stefano Graziano presso il Ristorante di Montecitorio ha avuto il merito di portare all’attenzione delle massime autorità nazionali la risorsa enogastronomica più preziosa di Terra di lavoro. Un momento importante per Caserta, di cui Tv Luna 2 ha trasmesso un ampio speciale, con numerose interviste alle personalità presenti. Tra le altre, il sindaco Petteruti ha ironicamente alluso a una “lista della mozzarella” che metterebbe d’accordo politici di ogni schieramento, raccogliendo migliaia di voti alle prossime elezioni, e Rosi Bindi ha riconosciuto il momento difficile che i produttori hanno dovuto affrontare (e in parte ancora stanno affrontando), tra diossina e brucellosi, mostrando favore (e appetito) per l’evento. Dal 30 aprile al 3 maggio sarà invece di scena il Quarto Salone della Mozzarella di Bufala Campana. L’area archeologica di Paestum ospiterà, a partire da dopodomani, un fitto calendario di degustazioni e visite guidate negli scavi. L’iniziativa è inserita nel programma “Mozzarella Events” del Consorzio di Tutela e vedrà la partecipazione dello chef Alfonso Iaccarino, che per l’occasione sosterrà l’inserimento della Dieta Mediterranea nel registro UNESCO del “Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità”. Di fatto la candidatura è stata avanzata il 30 settembre 2008 da Italia, Spagna, Grecia e Marocco e la decisione dell’Unione Europea è prevista nell’arco di quest’anno, come si può leggere nel sito della delegazione italiana del Partito Socialista Europeo. Sarebbe, di certo, un ulteriore volano per il successo a livello internazionale del settore agroalimentare casertano. Il cuoco del famoso ristorante “Don Alfonso” di Sant'Agata sui Due Golfi è intervenuto a tal proposito, del resto, in un’audizione tenutasi nell’ottobre scorso alla Commissione Agricoltura del Parlamento europeo. Alla Fiera di Paestum interveranno anche Marco Oreggia, che condurrà una degustazione degli oli salernitani in qualità di massimo esperto e divulgatore dell’olio extravergine d’oliva, e il critico enogastronomico Luigi Cremona, che si confronterà invece con i ristoratori campani. Angelo Ventriglia |