 Caserta - "In Campania l'Unione di Centro ha lavorato per voltare pagina rispetto agli ultimi anni di amministrazione regionale di Bassolino. Ormai è il momento di sciogliere i nodi e noi lo faremo nelle prossime ore. E' fin troppo chiaro che l'Udc è determinante, non solo in termini numerici ma anche e soprattutto politici. Per noi non esiste la possibilità di un'intesa separata tra la Regione e la provincia di Caserta: o si trova un'intesa chiara su tutto il tavolo o con molta serenità sarà meglio prenderne atto al più presto". Lo afferma, in una nota, il segretario dell'Udc Lorenzo Cesa. Il commento di Amendola. "L'ultimatum del segretario nazionale dell'Udc, Lorenzo Cesa, al Pdl campano è di un'imbarazzante chiarezza: l'intesa sul tavolo non c'è''. Così commenta Enzo Amendola, segretario regionale del PD Campania. "E' evidente che questa telenovela non ha nulla di programmatico, ma è solo una rincorsa del Pdl ad occupare tutte le possibili caselle elettorali. Quest'ultimatum denota anche l'assenza di leadership di Stefano Caldoro, un candidato fantasma che non riesce a tenere a bada gli interessi dei suoi veri leader, Cosentino e Landolfi, impegnati a occupare tutte le postazioni libere, inclusa la Provincia di Caserta. Abbiamo fiducia: tanti cittadini si siano già stancati di questa telenovela e, come mostrano gli ultimi sondaggi, anche molti elettori del centrodestra e dell'Udc preferiscono l'alleanza guidata da Vincenzo De Luca", conclude Amendola. Redazione Tuttiinpiazza |