 Caserta - Uno degli ultimi episodi risale alla notte di Natale, quando alcuni sconosciuti hanno quasi interamente distrutto il Centro sociale polivalente per anziani di Casapulla, situato ormai da molti anni all’interno della villetta comunale. Nel giorno di S. Stefano i responsabili della struttura si sono trovati di fronte a vetri infranti, sedie rotte e mura imbrattate: una triste scenografia che fa ancora oggi da contorno all’incredulità delle tante persone che frequentano il centro. Quando ci si aspetterebbero gratitudine e serenità diffuse, dunque, dei vandali decidono di colpire un punto di riferimento per gli anziani che desiderano passare qualche ora lontano dal caos cittadino, ritrovandosi insieme a condividere passioni, interessi e qualche chiacchiera rilassante. Ma al punto di ritrovo di Casapulla fanno compagnia altri luoghi che rivestono, in un modo o nell’altro, una funzione sociale all’interno del contesto in cui si trovano. Basti citare la sede del Forum dei Giovani, la Biblioteca e il Cimitero del Comune di Castelmorrone: tre edifici che sono stati vittima, nel novembre scorso, di vandali senza scrupolo alcuno per quello che stavano deturpando; agli inizi del mese, infatti, dei balordi hanno violato l'ex edificio scolastico di Largisi che ospita i ragazzi del Forum, scardinando un lucchetto di protezione. Nella notte tra il 15 e il 16 altri avevano invece imbrattato con della vernice spray di colore rosso tutto l’atrio antistante l’ingresso della biblioteca comunale, mentre dal Cimitero Comunale venivano rubati nelle stesse ore alcuni oggetti utilizzati dal personale addetto alla manutenzione. Anche a Castelmorrone, quindi, come a Casapulla, a essere oggetto di violenza gratuita sono stati dei punti che dovrebbero far crescere il senso civico della cittadinanza o comunque offrire un servizio di pubblica utilità, come fa egregiamente il Cimitero degli animali di Caserta, colpito il 27 notte da un pesantissimo raid vandalico di cui TuttiInPiazza ha dato notizia all’indomani in anteprima. Per non parlare, infine, di quanto verificatosi ad ottobre: numerose le scritte che hanno rovinato il Chiostro dell’Annunziata di Capua recentemente ristrutturato, tanta la creolina di cui è stata letteralmente inondata la succursale del Liceo Scientifico Diaz di S. Nicola La Strada. E spropositato il degrado sociale che trasudano questi fatti appena passati in rassegna: quando la cronaca la dice lunga sulla miserevole condizione in cui versa ancora tanta gente alle soglie del 2010. Angelo Ventriglia |