 Caserta - Un sorso di vino, un boccone prelibato, un trionfo di succulenti prodotti della nostra terra, una chiacchiera sul futuro della Juvecaserta: dirigenza, staff, squadra e stampa riuniti per gustare le prelibatezze della cucina territoriale e brindare alla stagione sportiva ormai alle porte. A fare da sfondo, l’incantevole cornice dell’ “Incontro Di Vino”, l’osteria-vineria – come ama definirla il suo titolare, Alessandro Ricciardi – che alla raffinatezza ed eleganza del locale, arioso e luminosissimo, accompagna piatti succulenti e vini eccellenti. L’osteria-vineria nasce 8 anni fa dall’unione di 3 amici che gestiscono il locale con competenza ed affabilità: ad affiancare Alessandro Ricciardi ci sono infatti Nicola Fronzino ed i fratelli Santucci, Enzo e Franco. Ad unirli, oltre alla passione culinaria, quella per la palla a spicchi: tifosi della Pepsi ed ormai da tempo vicini alla società, i membri dell’ “Incontro Di Vino”, di concerto con il consigliere Salvatore D’Angelo, hanno organizzato una piacevole serata “condita” dall’ottima cucina territoriale per inaugurare l’imminente stagione agonistica e richiamare l’attenzione sul restyling dei locali realizzato dall’arch. Mario Dello Stritto. L’ “Incontro Di Vino” tra passato e presente: il locale, moderno, elegante e luminoso incontra le pietanze tradizionali della cucina di Terra di Lavoro in un connubio perfetto. L’osteria-vineria mira infatti ad esaltare la produzione locale: per i palati sopraffini oltre al celebre maialino nero casertano si possono degustare le ottime carni dell’alto casertano, unitamente agli ortaggi tipici della zona; vasta è poi l’offerta di vini, con una cantina di oltre 300 diverse tipologie. Presenti al tavolo accanto alla stampa il presidente bianconero Rosario Caputo e gli atleti della Juvecaserta hanno allegramente banchettato in un clima di perfetta armonia con i compagni vecchi e nuovi: perché il cibo, atavicamente considerato uno dei piaceri della vita, aiuta a far da collante, a stringere alleanze ed amicizie, a coltivare anche all’esterno l’alchimia che deve riversarsi sul parquet di gioco… Valentina Romitelli |